“Maratonina Lamarina”, record di iscritti per la 35ma edizione

SAN GIUSTINO – Seicentoquindici iscritti alla gara competitiva, 300 alla non competitiva e 400 alle gare giovanili. Numeri da capogiro che soltanto l’organizzazione, lo spirito di sacrificio, la capacità di fare sinergia dell’Olympica Runners Lama poteva gestire: in cuor loro il presidente Perugini ed i suoi compagni di viaggio ci speravano e l’obiettivo ha iniziato a materializzarsi con l’arrivo nei giorni scorsi di tante pre – iscrizioni, di Società che garantivano numeri importanti (gestiti con gli autobus) e stamattina quando hanno aperto il secondo occhio (uno era costantemente aperto da diversi mesi) ed hanno visto un cielo “amico”, un cielo non come quello di anno scorso.

La Festa è iniziata già alle 9,20 con la partenza delle gare giovanili che hanno visto categorie numerose e di qualità, circa in 400 a darsi battaglia nel centro di Lama in un contorno di tante persone e colori.

Ore 10,20… è l’orario, da sempre, della “Maratonina Lamarina” ed anche quest’anno Start più che puntuale per i quasi 1.000 partenti della Competitiva (13.8 km) e Non (5 km); il “gruppone” ha onorato il paese di Lama – culla della Lamarina – transitando intorno alla piazza per poi uscirne ed allungarsi costantemente; all’altezza dell’incrocio per Ripole, Capitana, Parnacciano, etc..etc.. (vicino agli scavi di Colle Plinio) i partecipanti hanno diviso le loro fatiche tra competitiva e non; i testa in direzione Pitigliano è transitato già con qualche metro di vantaggio colui che poi vincerà l’edizione 2019 della corsa altotiberina, il keniano dell’Atletica Virtus Lucca Hosela Kimeli Kisorio con il tempo finale di 00:41:10 distante 30” dal record della Lamarina, dietro di lui i connazionali Kipngetich (Atletica Recanati – 2°) e Kiplagat  (Italia Marathon club – 3°) nel gruppetto di testa – sino a Celalba – anche … stranamente un altro keniano Kabbouri (Dinamo Sport – 4° all’arrivo con due minuti dal vincitore), ad inseguire i primissimi e comunque in lizza per salire sul podio sino a metà gara anche il forte Marocchino Benhamdane sempre della Dinamo Sport che chiuderà al 5° posto con 00:43:44 precedendo di soli 5 secondi un altro keniano: Kibet (TX Fitnes – 6°); niente male gli italiani che hanno corso nel gruppetto inseguitore dei primi imprendibili con Alberto Della Pasqua (Dinamo Sport) arrivato 7° a soli 5 secondi dal quinto, dietro a soli 3” da Della Pasqua l’atleta della Winner Foligno Fabio Conti, (8°) ed a chiudere la top ten Carlo Pogliani (Cambiasso Risso Running Team) ed il primo degli altotiberini, il portacolori della Policiano Yassin El Khalil che ha chiuso con un più che rispettabile 00:44:20; sempre per la Policiano grandissima gara di un altro altotiberino Giuseppe Cardelli (12°) ed Alessandro Annetti (13°) che ha preceduto sul traguardo di 6” Lorenzo Vergni (Tiferno Runners – 14°); segnaliamo (sempre per l’Altotevere) la bella gara di Nicolò Bandini (Filorun Team – 20°), Federico “Fred” Morini (Tiferno Runners – 25°), il primo OlympiC Runners Lama Omar Leminci (27°) e Giuseppe Marini (Ttiferno Runners – 28°).

In campo femminile “pronti via” e fuga quasi immediata della Kenyana Vivian Jerop Kemboi (Atletica Castello) che all’arrivo distanzierà di 00:2:34 Martina Facciani (Calcestruzzi Corradini Excels), l’italiana autrice di una buona gara relega al 3° posto con un distacco di poco più di due minuiti la forte ugandese Esther Yeko (Acsi Italia Atletica – 3^); a seguire Silvia Tamburi (Atletica Avis Perugia – 4^) che ha preceduto le applauditissime Roberta Belardinelli (Filirun – 5^) e Paola Garinei (Avis Perugia – 6^); in 7^ posizione Francesca Barneschi (Atletica Sestini Fiamme Verdi), Valeria Olandesi (La Battaglia Runners di Anghiari – 8^), la brava ed applauditissima Francesca Scarscelli prima atleta Olympic Runners Lama (9^) e Linda Carfagna (Gubbio Runners – 10^). Per le altotiberine un grosso brava a Caterina Betti (Avis Sansepolcro – 13^) ed alla sua compagna di squadra Francesca Volpi 16^), all’immancabile Patrizia Lacrimini (Marathon Club C.di Castello – 19^), Valentina Rossi (Avis Sansepolcro – 20^), alla sangiustinese Dania Ricci (Podistica Ponte Felcino – 22^), Federica Pasquelli (Olympic Runners Lama – 23^), Katia Alchrigi (Policiano – 28^) e Paola Occhineri (Marathon Club C. di Castello – 30^).

Complimenti a tutti coloro che hanno “onorato” una gara tanto complicata da organizzare quanto bella da vivere, correndola o camminandola, cosa che hanno fatto in tantissimi (circa 300) iscrivendosi alla NON competitiva, 5 km meno impegnativi della Mezza Maratona e molto bella da vivere dal punto di vista paesaggistico e sociale; alla fine podio e trofei anche per i partecipanti alla non competitiva, competizione nella quale si è schierata anche una nutrita squadra dell’Amministrazione Comunale capitanata dal sindaco Paolo Fratini che ha poi effettuato le ricchissime premiazioni unitamente ai ragazzi dell’Olympic Runners Lama.

Sarebbero ancora tante le cose da dire e le persone da menzionare ma sinceramente non ce la potremmo fare, chiudiamo ricordando che tutto è andato bene grazie agli organizzatori, agli Amici che li hanno aiutati, alle Associazioni di Vallata ed alle Associazioni Sportive che hanno dato una mano importantissima, alle forze dell’ordine, agli sponsor che hanno permesso una premiazione di primissimo livello e non per ultimo ad un paesaggio bellissimo, quello del Comune di San Giustino, da sempre cartolina della Maratonina Lamarina e di tutti coloro (in tantissimi) che lungo il percorso hanno applaudito tutti.

In fase di presentazione della Lamarina avevamo detto: la manifestazione delle £tre esse”, Sport (di primissimo livello), Sociale (tantissimo) e Solidarietà….Ogni promessa è debito, presente in piazza a Lama Silvana Benigno con l’iniziativa “di corsa contro il cancro con Silvana” un gazebo con i prodotti e la Borraccia #cercatrova#, gazebo molto “frequentato” … i proventi, unitamente a parte delle iscrizioni della gara non competitiva saranno devoluti a favore della Fondazione Leo-CCM di Milano; infine.. immancabile anche quest’anno l’iniziativa dell’Olympic Runners Lama con Poliedro Cultura e la visita da parte di molti “curiosi” del Museo Archeologico di Villa Magherini Graziani.