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Vicenda Polisport e Sogepu: Castello Cambia e Tiferno Insieme contro il sindaco

CITTA’ DI CASTELLO – «Polisport: mentre la maggioranza fa ostruzionismo, il sindaco a sorpresa cambia linea prospettando l’assorbimento in Sogepu». A dirlo sono Nicola Morini, capogruppo “Tiferno Insieme”, e Vincenzo Bucci, capogruppo “Castello Cambia” in una nota. Ecco il testo integrale.

Nella seconda convocazione della Commissione Controllo e Garanzia su Polisport avevamo chiesto di poter dare continuità all’azione di sindacato ispettivo in collaborazione con la maggioranza. La risposta purtroppo è stata un fuoco di fila contro il presidente Marchetti, da parte dei consiglieri di maggioranza, reo di aver convocato la commissione mentre il regolamento è in preparazione, quando nessuna commissione in realtà ne è stata mai dotata e il lavoro, nel frattempo, può legittimamente continuare. Da parte dei commissari di maggioranza si è ravvisata la sola volontà di fare ostruzionismo con interventi che non hanno mai incluso una sola domanda al Cda di Polisport. Eppure avevamo messo a disposizione gran parte dei documenti finora da noi raccolti sulla governance di Polisport e dell’impiantistica sportiva comunale dai quali, a nostro giudizio, emerge più di un elemento di criticità circa la gestione politico amministrativa, la trasparenza e il problema dei “conflitti di interesse”.
Al termine dei lavori poi si è presentato il Sindaco annunciando a sorpresa la volontà della giunta di lavorare per riassorbire Polisport in Sogepu. Un cambio di linea improvviso, che annulla di colpo il progetto di “vendita” della Polisport, giustificato dall’intenzione di tutelare i lavoratori (compresi coloro che al momento avrebbero un contratto a tempo determinato). Condividiamo la tutela dei lavoratori e dei servizi erogati da Polisport, parimenti siamo ben consapevoli che la bocciatura della riforma Madia ha modificato la carte in tavola, ma stanti così le cose quest’annuncio non può che avere il sapore del “colpo di spugna”; una manovra per eclissare nel grande calderone di Sogepu un fallimento politico amministrativo che si fa finta di non vedere. Mettere a carico di Sogepu il bilancio e il personale di Polisport, senza aver prima risolto i problemi sui crediti, sui debiti e su altre situazioni assolutamente poco trasparenti, dimostra che la chiarezza fa paura a questa amministrazione: nessuno della maggioranza infatti ha sollevato dubbi, né tantomeno risposto alle nostre domande, in merito ad un possibile danno erariale dato dal perdurare delle difficoltà di riscossione dei crediti dovuti dalle società sportive. Non vorremmo che l’accorpamento con Sogepu significhi, ancora una volta, riversare sui cittadini il costo di scelte politiche e amministrative sbagliate che andrebbero semmai ricondotte in capo ai protagonisti di una gestione quantomeno lassista.
Del futuro di Polisport, viste le difficoltà e l’ostruzionismo della maggioranza, discuteremo in Consiglio comunale che è l’organo deputato ad assumere le decisioni in merito. E’ evidente che tutto ciò ci costringerà a percorrere tutte le strade per garantire i livelli minimi di garanzia e trasparenza della gestione amministrativa del nostro Comune e delle partecipate.