Umbertide, Pd: «L’amministrazione dica la verità alla città»

UMBERTIDE – «L’amministrazione dica la verità alla città». A dirlo sono i vertici del Partito democratico di Umbertide, che in una nota ricordano di aver «presentato un’interrogazione alla quale ancora è attesa la risposta. “In questo primo anno di governo la Lega è riuscita ad aumentare le tasse agli umbertidesi, -scrivono – è riuscita a rendere questa città più sporca ed insicura, è riuscita a mettere quattro parcheggi in piazza togliendo la farmacia, ma non è riuscita a completare gli investimenti programmati (scuola e palazzo comunale su tutti) e soprattutto l’Amministrazione non è riuscita a rispondere a questa interrogazione”.

«Occorre soltanto un po’ di trasparenza verso la città, riguardo le nomine fatte i scorsi mesi – hanno detto ancora – Non si vuole certo mettere in discussione la legittimità delle scelte compiute ma trattandosi di scelte politiche e fiduciarie si richiede almeno che la città venga messa a conoscenza».
I membri del partito democratico chiedono: «Se ci fossero legami di parentela o affinità tra le nomine Irbe (compreso il direttore sanitario) e politici nazionali e/o amministratori locali appartenenti a qualsiasi schieramento politico» e «Se sussistono legami di parentela o affinità tra il portavoce appena nominato e membri della Giunta comunale. Va ribadito che di certo le scelte sono tutte legittime ma il tema è un altro: è l’opportunità politica e il fatto che bisogna essere trasparenti nei confronti della città».