Umbertide: invariati i tributi e le tariffe dei servizi sociali. Montanucci: “Siamo riusciti mantenere invariati i servizi alle persone e alle famiglie”

UMBERTIDE – Invariati i tributi e le tariffe dei servizi scolastici. A dirlo è l’assessore ai tributi e all’istruzione Cinzia Montanucci, in un lungo documento dove spiega il bilancio del Comune. «Lo schema di bilancio previsionale 2015 approvato dalla Giunta – ha affermato – è basato sulla conferma dei servizi e delle tariffe e su una politica di riduzione della spesa corrente, politica ormai consolidata nel corso degli ultimi anni e che crediamo sia doverosa da parte di chi amministra le risorse dei cittadini ma che non è affatto scontata dati i continui tagli ai trasferimenti statali che per l’anno 2015 ammontano a 757 mila euro». L’amministratrice ricorda come nonostante questo l’ente sia riuscito, senza effettuare alcun aumento tributario, a mantenere invariati tutti i servizi alle persone e alle famiglie.

« Nello specifico – ha aggiunto – mi preme ricordare che per la Tasi sono previsti un’aliquota del 2,5 per mille e detrazioni secondo le quali per gli immobili e le relative pertinenze con valore catastale inferiore o pari a 250 euro non si pagherà nulla, mentre per valori catastali superiori a 250 euro le detrazioni sono di 50 euro ed ulteriori 50 euro per ogni figlio di età non superiore a 26 anni (fino ad un massimo di 100 euro) purché lo stesso dimori abitualmente e risieda anagraficamente nell’immobile. Per la Tari sono state confermate le riduzioni sia nel caso di mancato svolgimento del servizio sia nelle zone dove il servizio viene svolto con frequenza diversa rispetto alle zone servite, in forma domiciliare non completa o nel caso in cui il servizio domiciliare sia sostituito da punti di raccolta ad uso plurimo; altre riduzioni sono poi previste per le abitazioni tenute a disposizione. Per l’Imu sono state confermate l’esenzione per l’abitazione principale e l’aliquota pari a 0,86% per gli altri immobili; inoltre a partire dal 2015 per gli immobili posseduti da cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’Aire, già pensionati, nel caso in cui questi non risultino locati o dati in comodato d’uso, si applicano l’esenzione Imu per l’abitazione principale e la riduzione di due terzi di Tasi e Tari. Anche per quanto riguarda l’addizionale comunale Irpef, è stata confermata l’aliquota dello 0,5% con una soglia di esenzione per i redditi inferiori o uguali a 12.000 euro. Per quanto concerne i servizi scolastici infine, per i servizi per la prima infanzia, il trasporto scolastico e il servizio mensa, per il 2015 le quote di contribuzione da parte delle famiglie rimarranno invariate così come i livelli di esenzione. I servizi scolastici per bambini e ragazzi in possesso di certificazione di cui alla legge 104 sono invece totalmente gratuiti. Dati alla mano quindi, ancora una volta la pressione fiscale nel comune di Umbertide si conferma tra le più basse dell’Umbria».