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“No alla commissione sui ticket sanitari”: i gruppi civici dell’Alta Umbria uniti chiedono di togliere il sovrapprezzo

UMBERTIDE – Il sovrapprezzo chiesto dalla ASL sui pagamenti effettuati tramite Carta di Credito e BancoPosta unisce vari gruppi consiliari di tutto l’Altotevere ed oltre. Presentata di recente dal gruppo “Tiferno Insieme” al Consiglio Comunale tifernate, l’interrogazione è stata condivisa e presentata, nelle medesime forme, al consiglio comunale di Gubbio da Francesco Gagliardi “Gubbio Bene Comune”, a quello di San Giustino da Luciana Veschi “Cittadini per cambiare San Giustino”, al Consiglio Comunale di Umbertide Claudio Faloci, Luigino Orazi, Stefano Conti di “Umbertide Cambia”.

Con un’interrogazione consiliare Claudio Faloci, Luigino Orazi e Stefano Conti sollecitano l’amministrazione comunale ad una risposta, ma soprattutto ad un intervento, in merito alla presunta applicazione da parte della USL di un sovrapprezzo, definito “commissione”, pari al 2 per cento, applicato sui pagamenti effettuati con strumenti quali carte di credito, “Poste Pay” e “Banco Posta” appartenenti a vari circuiti.

La lista civica, “sulla base di norme nazionali ed europee, ma anche di una giurisprudenza consolidata”, ritiene questa prassi “illegittima” e chiede “l’eliminazione del sovrapprezzo sul costo di prestazioni sanitarie che purtroppo spesso già rappresentano un costo significativo nell’economia familiare”.