Umbertide Cambia: “No al rendiconto della continuità, sì al regolamento su affido familiare”

UMBERTIDE – “Che la nostra sia una opposizione consapevolmente critica, ma propositiva e non pregiudiziale, lo dimostrano anche i voti espressi in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale. Sì ad un ottimo regolamento sull’affido familiare, proposto dalla Zona sociale. No ad un rendiconto che rivela tutta la continuità di questa Giunta con la precedente amministrazione: nei fatti, nei nomi, nel metodo”. Così Alessio Tardocchi, Presidente di Umbertide cambia sintetizza la strategia della lista civica.

«Sul Rendiconto 2018 – sottolinea Gianni Codovini, capo gruppo di Umbertide cambia – assistiamo infatti ad un silenzio tombale della Giunta e della maggioranza. Silenzio, in Consiglio Comunale, nei social, nel sito ufficiale del Comune. Silenzio dappertutto. Eppure l’approvazione del consuntivo economico, che in parte si riferiva al periodo del commissariamento e in parte all’attuale Giunta, era una ulteriore occasione per dimostrare una volontà di cambiamento. Ma come volevasi dimostrare si è invece di nuovo rivelata tutta la continuità di questa Amministrazione con quelle precedenti. Infatti, nessuna valutazione su un disavanzo straordinario di amministrazione di oltre 700mila euro, di cui sono corresponsabili assessori che oggi siedono in Giunta, nulla sulla ingente mole di residui attivi ancora riportati dopo i dovuti riaccertamenti: 5 milioni e 945 mila euro, che nei fatti tengono in piedi il bilancio. Di questi, come afferma la stessa Giunta nella relazione, oltre 4 milioni sono crediti di dubbia esigibilità, peraltro alcuni del 2013, 2014, 2015 che difficilmente verranno onorati e di cui anche nelle precedenti amministrazioni abbiamo chiesto le motivazioni. Che nemmeno questa volta ci sono state date. Non risultano infatti negli atti di Giunta e Consiglio, né sono state illustrate in assemblea. Silenzio di tomba in aula consiliare; sindaco e assessori erano statue di sale. Questa la dura verità: la Giunta che si dice del cambiamento ha invece conservato tutto quello di prima. Continuità, appunto».

«Nel Consiglio – conclude Umbertide cambia – si è anche preso atto, positivamente, del Regolamento sull’affido familiare assunto dalla Zona sociale. Un ottimo lavoro e molto all’avanguardia su una tema delicatissimo qual è la crescita dei minori in difficoltà. “Abbiamo votato a favore e convintamente – afferma Codovini – anche perché si tratta di una politica territoriale che rafforza l’Amministrazione»