Umbertide Cambia: “Approvato in consiglio un OdG sull’emergenza educativa”

UMBERTIDE – «C’è un’emergenza educativa che sfugge ai più. Anche ad Umbertide è necessario prepararci fin da subito alla ricostruzione di un tessuto sociale e di relazioni in cui bambini, ragazzi e adolescenti ritrovino la normalità di vita». Con questo spirito “Umbertide cambia” attraverso il suo consigliere comunale Gianni Codovini ha portato all’attenzione del Consiglio un Ordine del giorno, votato all’unanimità, su “Attività estive e sostegno educativo. Un piano comunale straordinario per l’infanzia e l’adolescenza”.

Legandosi alla risoluzione regionale presentata dai civici di Andrea Fora nel Consiglio regionale, Gianni Codovini ha sottolineato la proposta dei servizi educativi articolata per le diverse fasce d’età: servizi educativi anche sperimentali per la fascia 0-6; centri estivi per la fascia 3-14. I centri estivi potranno essere organizzati anche valorizzando tutta la ricca rete di esperienze del volontariato, della cooperazione sociale e dell’associazionismo laico e cattolico, dei campus privati, della rete degli oratori e dei GREST. Nello specifico “Umbertide cambia” ha avanzato un Piano sistematico che coinvolga, con una nuova convenzione (integrativa del contratto di locazione), gli spazi per la gestione estiva delle attività rivolte ai bambini, in particolare dell’attuale e temporanea sede dell’asilo nido presso la Parrocchia di Santa Maria della Pietà; nonché dei locali della Chiesa di Cristo Risorto dove attualmente e temporaneamente ha sede la Scuola materna di Via Morandi; la ridefinizione degli spazi relativi alle suddette attività ludico-didattiche del Parco Pineta Ranieri (e della stessa Pineta Ranieri), del parco-palestra delle Scuole dell’Infanzia Garibaldi, degli spazi aperti della Scuola Mavarelli-Pascoli in cui insiste il Centro Youspa e Lucignolo, già operativo. Senza dire poi la necessaria preparazione per la riapertura delle scuole a settembre, come richiesto anche dai dirigenti scolastici incontrati peraltro dalla Giunta.

Inoltre, come aggiunge il direttivo di “Umbertide cambia”, al Piano presentato in Consiglio va integrata una particolare attenzione per le società sportive, che vivono già le difficoltà legate al pagamento delle quote sociali.
Come finanziare il Piano per l’emergenza educativa e per coprire le attività delle società sportive?
Gianni Codovini fa riferimento «al nuovo finanziamento di 274.242 euro (Fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali) che il Governo ha trasferito al Comune di Umbertide il 28 maggio scorso. Nonché si tratta di prelevare dal Fondo di riserva, già coperto per legge. Ci vuole la volontà politica di farlo e soprattutto le idee, che ora ci sono con l’approvazione all’unanimità dell’Odg di “Umbertide cambia”. Bisogna farlo ora, non fra due mesi – conclude Gianni Codovini. È questione di emergenza e risposte rapide, impedite dall’immobilismo di questa Giunta».