Vittorio Vincenti Tiferno Insieme

Traffico a Trestina: interviene Vincenti di Tiferno Insieme

CITTÀ DI CASTELLO – “Dopo “solo” 2 anni dalla richiesta si è svolta la commissione assetto del territorio per una esaminare la soluzione al traffico della frazione di Trestina proposta dal consigliere Vincenti consistente nel declassare Viale Parini e viale Etruria da strade provinciali a comunali”: così Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme interviene sulla viabilità della frazione di Trestina.

“Questo permetterebbe di utilizzare una sagoma stradale più stretta per il doppio senso, cosi da permettere la realizzazione di un marciapiede continuo (almeno da una parte della via) e rendervi permanente il divieto per i mezzi pesanti deviandoli sulla viabilità già esistente che attraversa la zona industriale di Trestina. – aggiunge –
Anche l’intervento in Commissione dei tecnici della Provincia, per quanto mi riguarda, ha confermato che negli ultimi anni il Comune non si è mai proposto per la presa in carico di viale Parini. In linea del resto con l’imbarazzante intervento dell’assessore Secondi che si è limitato a sollevare questioni circa le imminenti bitumature, senza dimostrare capacità di inquadrare certi argomenti in una prospettiva di lungo termine. Il tutto si è concluso con l’intervento narratorio dei tecnici della Provincia senza nessuna proposta risolutiva, se non sollecitare il Comune a fare proposte e presentare progetti.
CI riserviamo a questo punto di apportare proposte più dettagliate direttamente in consiglio comunale, in cui tutti i consiglieri comunali, dovranno farsi carico di esprimere una loro opzione. – aggiunge Vincenti – Per quanto riguarda la proposta bipartisan di realizzare una rotonda presso Ponte D’Avorio per ridurre il rischio dell’intersezione tra la strada “nazionale” e la Discarica abbiamo appreso che la ditta La So.ge.pu ha proposto di fare uno studio di fattibilità ma ancora non è arrivato nulla né alla Provincia, ne alla Regione”.

“Non si può aspettare anni per risolvere problemi simili, almeno dal punto di vista progettuale. La pubblica amministrazione dovrebbe dare l’esempio e non aspettare e dormire sempre, perché al pari di un imprenditore qualunque che corre per dare risposte ai suoi lavoratori, un amministrazione dovrebbe correre per dare un servizio efficiente ai cittadini. – conclude – A tal proposito, quindi mi propongo come progettista a titolo gratuito per effettuare una progettazione preliminare escluse spese vive e il rilievo topografico per effettuare uno studio di fattibilità sulla rotonda, qual ora il comune o la ditta So. Ge.Pu. non si fossero già attivate”.