Sui ponti arriva l’interpellanza di Paladino. Borghesi: “Attendiamo il decreto che attivi i fondi per gli interventi”

PERUGIA – “Da quanto risulta da una comunicazione dell’Upi, saranno 3 milioni 12 1mila 740,48 gli euro destinati nel 2019 alla Provincia di Perugia per la manutenzione delle strade e delle scuole una volta emanato il Decreto del Ministero dell’Interno di concerto con quelli dell’Economia e Finanze e delle Infrastrutture e Trasporti che prevede, allo scopo, finanziamenti per i piani di sicurezza a valenza pluriennale”. E’ uno degli aspetti toccati dalla consigliera provinciale Erika Borghesi in risposta a una interpellanza avanzata dal capogruppo di “Provincia Libera”, Enea Paladino con la quale ha chiesto di fare il punto, in particolare, sulla situazione dei ponti, dei monitoraggi e dei finanziamenti.

“La Provincia di Perugia – ha ricordato Paladino nel documento – ha 570 ponti, edifici con una luce superiore a 6 metri, viadotti, sottopassi e sovrappassi. Va considerato che sono stati stimati 32 milioni di euro per gli interventi necessari e un milione e 750mila per i monitoraggi”.

La Borghesi ha quindi spiegato che la priorità è stata data a 33 strutture presenti nella viabilità provinciale e regionale delle aree del “cratere sismico” individuato a seguito del terremoto del 2016.

“Ventinove interventi – ha chiarito la Consigliera con delega alla viabilità – sono già compresi nel IV stralcio del ‘Programma di ripristino della viabilità’ delle aree interessate dal sisma, gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dall’Anas che è stato recentemente approvato e finanziato. Per tali interventi quindi è in corso la progettazione. Un intervento è previsto nel V stralcio ed è in corso di definizione e definitiva approvazione. Per i restanti tre interventi, tutti su strade regionali, è stata già avanzata richiesta di finanziamento a valere sui piani di ricostruzione del sisma gestiti dalla Regione Umbria”.

Le eventuali altre priorità o emergenze che dovessero emergere saranno finanziati dal bilancio provinciale o da fondi statali se strade provinciali, finanziamenti regionali se regionali, adottando in caso di necessità provvedimenti sul transito autoveicolare (limitazioni di carico, sensi unici alternati o quant’altro).

“Il monitoraggio sullo stato di conservazione e manutenzione dei ponti eseguita nell’agosto-settembre scorsi, seppur molto rapida, visti i tempi ristretti imposti dal Ministero, ha riguardato tutti i ponti in gestione alla Provincia. “Abbiamo fatto richiesta – ha detto ancora la Borghesi – di un milione e 750 mila euro per installare, ove ritenuto opportuno, sistemi tecnologici di monitoraggio continuo o effettuare indagini e verifiche tecniche più approfondite come, ad esempio, prove di carico. Restiamo in attesa del Decreto del Ministero dei Trasporti che al momento non è stato ancora emanato. Prosegue comunque l’attività di guardiania e se ritenuto necessario di ispezione da parte del personale della viabilità. Proprio in questi giorni – ha concluso la Borghesi – due tecnici della Provincia stanno effettuando ulteriori sopralluoghi supportati da una dettagliata documentazione fotografica su tutte le strutture”.