Situazione e prospettive del trasporto pubblico locale post Covid: interrogazione di Schiattelli (Psi)

CITTÀ DI CASTELLO – Situazione attuale e prospettive del trasporto pubblico locale dopo l’emergenza da Covid-19 sono al centro dell’interrogazione che il consigliere comunale del Psi Filippo Schiattelli ha presentato al sindaco Luciano Bacchetta e alla giunta in vista dell’“imminente audizione sulla situazione del trasporto pubblico locale presso la seconda commissione permanente del consiglio regionale”, che riporta d’attualità “l’esigenza di un adeguato servizio di trasporto per i nostri concittadini, più volte manifestata anche attraverso le decise prese di posizione di alcune associazioni del territorio, visto l’interessamento nel tempo espresso dall’amministrazione comunale, dimostrato dall’impegno diretto in prima persona del sindaco su trasporto pubblico e ferroviario veloce”.

Nel premettere la necessità di conoscere “le difficoltà che il comparto ferroviario e dei trasporti pubblici in genere ha incontrato su base locale rispetto al contesto nazionale”, l’esponente della maggioranza chiede di sapere se “la corsa veloce in autobus del primo mattino (partenza 6:42 da Città di Castello-arrivo 7:50 a Perugia), molto apprezzata da studenti e lavoratori pendolari, istituita su interessamento del sindaco, è stata tolta per il solo orario estivo”, visto che “a fronte delle preesistenti difficoltà di collegamento tale corsa veloce costituiva una gradita prima risposta”.

Per Schiattelli è importante “capire tramite l’assessore regionale ai Trasporti quali siano gli intendimenti regionali sulla pianificazione a partire dal prossimo mese di settembre, periodo di riapertura di scuole ed università, al fine di garantire la mobilità alle fasce di popolazione interessate”. In questo contesto il consigliere del Psi ritiene utile comprendere se “in riferimento agli abbonamenti pagati per i servizi di trasporto dei quali non si è usufruito, causa Covid-19, esista la volontà dell’ente preposto di procedere al rimborso delle eventuali spettanze” e se “alla luce del fatto che nel recente passato è stato approvato in consiglio regionale il piano regionale dei Trasporti in vigore fino al 2024, dal quale si evince la previsione di corse veloci su treno con poche fermate da destinare alla tratta Città di Castello-Perugia, non sia forse opportuno insistere oggi, con ancora più decisione, per ottenere le sopraccitate corse veloci su treno come sostanziale alternativa alla ormai deposta corsa attraverso l’utilizzo di autobus, visto anche il difficile periodo che viviamo, in cui è imperativo il concetto di ‘distanziamento’”.