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Il sindaco Bacchetta: “I consiglieri chiariscano l’adesione alle associazioni, a cominciare dalla Massoneria”

CITTA’ DI CASTELLO – “Abbiamo il dovere della massima trasparenza e spetta, dunque, a tutti noi 25 componenti dell’assemblea elettiva chiarire a quali associazioni aderiscono o hanno aderito in passato, a cominciare dalla Massoneria”: così il sindaco Luciano Bacchetta ha colto l’occasione, durante l’ultimo consiglio comunale, per ricordare ai consiglieri comunali l’obbligo dei titolari di cariche elettive di dare pubblicità alla propria situazione associativa stabilito dall’articolo 34 dello statuto comunale. Il primo cittadino, ha sottolineato di non essere iscritto all’associazione in questione, pur non avendo nei suoi confronti alcun pregiudizio.

“E’ importante sapere da dove veniamo e dove andiamo – ha sottolineato Bacchetta – dai curriculum personali si imparano molte cose ed è giusto che venga fuori la storia di ognuno”.

“Sono ben felice di autocertificare la mia non appartenenza, purché lo facciano tutti e vengano rese note l’affiliazione alla Massoneria come l’iscrizione a qualsiasi altra associazione” – ha dichiarato il capogruppo della Lega Nord Riccardo Augusto Marchetti e anche il consigliere del Pd Luciano Tavernelli ha accolto l’invito del sindaco, sottolineando come nel caso della Massoneria sia necessario escludere la sussistenza di “un aiuto nascosto per fini di carriera”.

“Ci rende felici che la maggioranza chieda un controllo sulle appartenenze, – ha commentato il capogruppo di Forza Italia Cesare Sassolini – ma facciamo anche un’indagine sulla relazione tra i rapporti lavorativi e la politica, cioè sui soggetti che lavorano in ambienti legati al Comune, come le partecipate, e vediamo se è giusto che siano qui a dare pareri sulle persone oneste. Ci sono situazioni strane, ma legalissime, che mi fa piacere che il sindaco, persona onesta, abbia lanciato l’idea di controllare”  ha puntualizzato Sassolini.

A dirsi d’accordo sulla richiesta del sindaco di dare notizia dell’ appartenenza alle associazioni, specie massoniche, è stato anche il capogruppo di Tiferno Insieme Nicola Morini, che ha dichiarato di non essere iscritto alla Massoneria, ” essendone ideologicamente avverso”, e ha manifestato l’interesse ad allargare la ricognizione eventualmente anche a chi ha rapporti con l’amministrazione, con particolare riferimento alle partecipate.

Sull’argomento è poi intervenuto il consigliere della Lega Nord Riccardo Augusto Marchetti: “Per quanto riguarda la mia appartenenza all’estrema destra, sabato al Congresso Nazionale del mio partito è stata approvata ed andrà a livello federale una mia mozione che impegna il mio movimento a presentarsi come forza trasversale e post ideologica, né neri né rossi, ma sopra, questo per dire che forse é una sua convinzione (del sindaco) che io sia di estrema destra. Per quanto riguarda invece l’autocertificazione, visto che guardava verso di di me, sono ben felice di autocertificare o meno la mia non appartenenza, purché lo facciano tutti, è purché venga poi pubblicato e reso noto tutti i nomi di chi appartiene o meno a logge massoniche, o a qualunque tipo di associazione, io non ho alcun tipo di problema, sono ben lieto di farlo”.