Scintille fra assessori e i vertici di Umbertide Partecipa: chieste le dimissioni. Arriva il “no” del sindaco Carizia

UMBERTIDE – «Dopo essere venuto a conoscenza della richiesta fatta dal segretario di Umbertide Partecipa, Marco Locchi di modificare la composizione della Giunta comunale, per chiarezza e a scanso di equivoci, confermo la mia fiducia negli assessori Sara Pierucci e Pier Giacomo Tosti, in quanto il bene di Umbertide viene prima di tutti i personalismi».

A dirlo è il sindaco Luca Carizia, che getta acqua sul fuoco, dopo le dichiarazioni dell’ex primo cittadino Locchi, avvenute durante una conferenza stampa voluta per ricordare “il compleanno” dell’associazione.

Nel documento finale, l’ associazione Umbertide Partecipa ha evidenziato come «Il Consiglio Direttivo ha rilevato anche che, a seguito di quanto accaduto, non può più esistere alcun rapporto di fiducia nei confronti degli assessori, i quali pertanto sono stati invitati a rimettere nelle mani del sindaco le proprie deleghe ricevute a suo tempo dal sindaco stesso a seguito dell’ accordo di governo con UP».

Le motivazioni sono nel lungo documento: Ecco il testo.

La conferenza stampa di oggi nasce per ricordare “il compleanno” della nostra Associazione.
Infatti circa un anno fa prese corpo l’idea di dare un senso al grande lavoro che si stava facendo attraverso i tantissimi amici e sostenitori che nel corso del tempo si sono avvicinati alle idee e al progetto che stavamo portando avanti. Un anno ricco, ricchissimo di soddisfazioni; abbiamo raggiunto in sei mesi un traguardo incredibile con il risultato delle amministrative che tutti conosciamo e sulla base del quale è stato poi definito l’ accordo per il governo della Città.
Abbiamo così voluto dare alla nostra lista una struttura organizzativa e quindi a settembre è stata costituita l’ Associazione di liberi cittadini “Umbertide Partecipa” ed eletti i suoi organismi dirigenti.
E’ stato così definito meglio anche il nostro ruolo nel contesto politico Umbertidese, per altro già emerso in campagna elettorale e sulla base del quale abbiamo raccolto tanti consensi: Umbertide Partecipa un soggetto di natura civica composto da sostenitori/elettori di diversa provenienza, autonomo, fortemente autonomo (“Cittadini non sudditi”), portatore di idee e progetti (concreti), affidabile e proiettato, come per altro inserito nel programma elettorale, verso obiettivi a lungo termine. Si ricorderà uno degli slogan della campagna elettorale era “Umbertide 2030”.
La neo-associazione ha dato immediatamente corso alla costituzione di specifiche commissioni di lavoro per affrontare numerosi temi: dalla sanità, allo sport, al territorio, ambiente, infrastrutture (Ex FCU) ecc.. con gruppi di persone che si sono visto ed hanno prodotto dei contributi importanti alcuni dei quali sono stati consegnati anche alla stampa. Da settembre ad oggi l’ associazione ha tenuto oltre 10 assemblee dei propri iscritti oltre ai consigli direttivi e alle riunioni delle commissioni: un super lavoro che ha visto ancora in campo molte persone ed in particolare quasi tutti gli ex candidati i quali, salvo sporadici casi, hanno voluto e vogliono continuare questa esperienza consci del grande contributo che tutti insieme possiamo dare per Umbertide.
Un contributo che UP vuole sostenere a tutto tondo attraverso anche i propri rappresentanti in comune i quali, non lo nascondiamo, in questi mesi sono stati, attraverso anche i vari momenti assembleari, ripetutamente “pressati” in quanto dovevano portare avanti il progetto della Associazione con l’obiettivo di accreditarla sempre di più per capacità, serietà e forza come un interlocutore della Lega e non come semplice esecutore di decisioni pre-confezionate.
UP vuole dire la sua, portando idee, proposte discutendo anche con il partner e magari delle volte divergendo su alcune questioni, ma con una propria identità e carattere.
Purtroppo questo nel corso di questi mesi non è avvenuto nonostante i continui richiami e le continue sollecitazioni verso i nostri rappresentanti nell’ Amministrazione i quali hanno preferito seguire una linea di basso profilo al servizio esclusivo del partner di governo: una linea, a nostro avviso, alla lunga distruttiva per l ‘Associazione che già in questi mesi ha creato tantissimi malumori.
Nel corso di una delle ultime assemblee (24 gennaio) sembrava che finalmente si fosse trovata una strada in quanto il comitato direttivo prima e l’ assemblea dei soci dopo avevano ratificato un percorso (per altro sottoscritto da Assessori e consiglieri) che prevedeva una serie di punti operativi per riqualificare la presenza dei nostri rappresentanti nella compagine amministrativa e sul territorio, di concerto con l’ Associazione. Un passaggio fondamentale, condiviso all’unanimità in una assemblea molto partecipata. Un punto e a capo che sembrava potesse veramente costituire la base per una ripartenza per un percorso condiviso che invece ha trovato un muro davanti a se quando gli assessori e il capogruppo hanno deciso di uscire incredibilmente all’ esterno con una dichiarazione che attacca gli organismi democraticamente costituiti dell’
Associazione. Una dichiarazione pesantissima nei confronti di tutti i sostenitori della Associazione e fortemente lesiva dell’immagine della stessa.
A seguito di ciò si è riunito il Consiglio Direttivo che, forte del sostegno di tanti altri iscritti e sostenitori, ha confermato innanzitutto la propria lealtà al percorso di collaborazione con la lega concordato a giugno 2018, ribadendo al tempo stesso con estrema chiarezza che ad Umbertide non c’è un monocolore, ma due forze distinte che in modo sinergico perseguono un obiettivo comune che è lo sviluppo della nostra città.
Il Consiglio Direttivo ha rilevato anche che, a seguito di quanto accaduto, non può più esistere alcun rapporto di fiducia nei confronti degli Assessori, i quali pertanto sono stati invitati a rimettere nelle mani del Sindaco le proprie deleghe ricevute a suo tempo dal Sindaco stesso a seguito dell’ accordo di governo con UP.
Il Consiglio Direttivo ha inoltre convocato l’ Assemblea Generale Ordinaria dei soci per il 5 marzo per l’ elezioni dei nuovi organismi dirigenti. Un momento importante nel corso del quale, grazie al contributo di tanti iscritti, verranno ulteriormente precisate le linee di azione della associazione al fine di riprendere quel percorso che lo scorso anno ci ha portato a risultati brillanti e che negli ultimi mesi si è un po’ appannato.
Associazione Umbertide Partecipa