Sansepolcro, ultima seduta del 2019 dedicata all’approvazione del Bilancio di previsione

SANSEPOLCRO – Lunedì 23 dicembre si è svolto il Consiglio Comunale di Sansepolcro. L’ultima seduta del 2019 ha visto l’approvazione dei vari punti che compongono il Bilancio di previsione. Il documento è stato convalidato grazie ai voti favorevoli della maggioranza.

“Per il secondo anno consecutivo il Bilancio viene approvato nell’anno solare nel rispetto degli obiettivi di mandato – spiega l’assessore Catia Del Furia – L’approvazione a legislazione vigente rimarca una precisa scelta e volontà soprattutto in virtù delle profonde trasformazioni normative che interessano il quadro nazionale e che porteranno, nei mesi venire, a dover rimodulare lo strumento. La volontà è data dal fatto che l’approvazione consente di non esercitare l’azione amministrativa in dodicesimi e consente quindi, fin da subito, di portare avanti i numerosi progetti di investimento inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche.”

“Si conferma l’invarianza tariffaria – prosegue Del Furia – per quanto sappiamo che interverranno, in ambito tariffario, profondi mutamenti. Anche i servizi a domanda individuale non subiranno aumenti perché il trend di copertura dei costi si conferma in ascesa grazie a un maggior controllo e ad alcune scelte oculatamente effettuate.”
L’assessore evidenzia inoltre il buono stato delle casse comunali e la volontà politica di agire nella massima responsabilità: “Il nostro bilancio gode di ottima salute e rivendichiamo con forza le scelte effettuate in tema di fondi di svalutazione rispetto ai quali l’amministrazione ha ricevuto svariate critiche e numerose accuse legate all’eccesso di prudenza cosa che, per contro, è sempre stata mossa da mero senso di responsabilità. Allo scopo è opportuno informare che, senza il giusto adeguamento dei fondi, la questione della rottamazione delle cartelle esattoriali con costo inferiore ai mille euro avrebbe portato il Comune a dover fronteggiare un disavanzo di circa un milione e ottocentomila euro, problema assai ridotto ma non insignificante e i cui effetti saranno valutati con il consuntivo 2019.”
Via libera dell’assise anche al regolamento per la trasformazione dei diritti di superficie in diritti di proprietà e per la rimozione dei vincoli relativi a convenzioni stipulate in aree interessate da Piani per insediamenti produttivi (PIP). Dopo un corposo dibattito circa le procedure di presentazione e discussione dell’atto, i gruppi di minoranza hanno scelto di non prendere parte alla votazione del punto lasciando temporaneamente l’aula. Il regolamento è stato quindi approvato con il favore unanime dei consiglieri di maggioranza presenti.