San Giustino Domani: “Nella fase 2 certezze per famiglie e comparto economico”

SAN GIUSTINO – A pochi giorni dall’inizio della ‘fase 2’, sono Emanuele Marchetti e Sara Marzà, rispettivamente capogruppo e vice-capogruppo della lista San Giustino Domani che sostiene il Sindaco Paolo Fratini a fare il punto sulla situazione degli interventi svolti nel Comune sangiustinese.

“Come intero gruppo di maggioranza riteniamo positivo il lavoro svolto dal Sindaco e dalla Giunta in questo momento così complesso. La risposta alle problematiche che si sono presentate è stata puntuale e concreta, sia in termini di supporto alla cittadinanza, in particolar modo alle fasce più deboli, sia in termini di informazione e gestione della crisi.”

Marchetti aggiunge: “Riteniamo che la vera sfida si presenterà nei prossimi giorni e dovremo essere pronti ad affrontarla nel migliore dei modi. Ai cittadini bisogna dare certezze su come affrontare il prossimo futuro e attendiamo da Governo centrale e Regione una strategia chiara nel gestire questa nuova fase che tenga conto di un dato oggettivo: siamo ancora in emergenza sanitaria. Questo sarà un passaggio imprescindibile nella nuova fase per non rendere vani tutti gli sforzi prodotti fino a questo momento.”
Continua Sara Marzà: “Riteniamo sia opportuno ringraziare tutta la cittadinanza, che, stravolgendo le proprie abitudini di vita, è riuscita a rispettare le indicazioni fornite, mantenendo un comportamento quanto più corretto possibile che ha contribuito ad impedire l’espandersi della pandemia nel nostro territorio. Un ringraziamento anche alle associazioni di volontariato che, anche in questa problematica circostanza, hanno dimostrato il forte attaccamento alla comunità supportando la cittadinanza e gli enti attraverso le varie iniziative. Non dimentichiamoci la scuola, che mostrandosi sempre vicina alle famiglie anche in piena emergenza, si è trovata a dover trasformare il proprio metodo di insegnamento e il rapporto con gli alunni.”
In prossimità della ripartenza proseguiremo a sostenere la cittadinanza ed il comparto economico attraverso azioni concrete, in questo l’amministrazione non starà a guardare ma si impegnerà con tutte le proprie risorse per fronteggiare al meglio le difficoltà, ma anche Stato e Regione dovranno svolgere la propria parte. Chiederemo un tavolo di confronto con tutti gli attori interessati affinché il paese possa ripartire e recuperare quanto perso.