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Sogepu Raccolta differenziata San Giustino

Ritardo avvisi Tari, Unione Civica Tiferno chiede il differimento della riscossione a marzo 2022

CITTÀ DI CASTELLO – Da alcuni giorni vengono recapitate agli utenti del Comune di Città di Castello gli avvisi di pagamento TARI anno 2021, accompagnate dalla spiegazione dell’azienda SoGePu riguardante il disguido tecnico che ha portato al ritardato recapito degli avvisi stessi, e la conseguente decisione dello slittamento dei termini di scadenza.

Uno slittamento che però ha fatto discutere i cittadini, anche sui social, che si sono lamentati in alcuni casi della limitato tempo di proroga rispetto al ritardo della consegna degli avvisi di pagamento. In una mozione di Unione Civica Tiferno, a firma di Filippo Schiattelli e Luciana Bassini, il gruppo consiliare chiede al comune di poter intervenire, per lo spostamento del pagamento e rateizzazione al 31 marzo 2022 delle bollette Tari tagate 2021.

“Le lettere (gli avvisi di pagamento, ndr) – si legge nella mozione – contengono anche un avviso in cui l’azienda SOGEPU, incaricata della riscossione, imputa il ritardo a non meglio precisati motivi tecnici ed informa che le prime due rate, nonché la rata unica, devono essere pagate entro 20 giorni dal ricevimento dell’avviso mentre rimane invaiata al 01 dicembre 2021 la scadenza della terza rata. Dalla stampa si è appreso poi che in accordo con l’Amministrazione Comunale anche la terza rata può essere pagata entro 20 giorni dal ricevimento dell’avviso, tuttavia l’intero importo può essere pagato senza sanzioni ed interessi entro il 31 dicembre 2021. A parte la nebulosità di tale scadenzario così articolato, resta il fatto che gli utenti non hanno in tal modo la possibilità di rateizzare, come altre volte, l’importo TARI 2021.”

Nella mozione, Unione Civica Tiferno chiede quindi che il Sindaco relazioni in maniera puntuale ed esaustiva sulla natura dei problemi tecnici e di elaborazione perdurati per mesi senza che alcuna informazione al riguardo fosse fornita agli utenti. Inoltre viene chiesto che vengano prodotti gli atti formali con i quali il Comune concedeva il differimento della riscossione delle rate TARI 2021, e che venga concessa la possibilità agli utenti di pagare le rate Tari 2021 fino al 31 marzo 2022 senza alcuna sanzione e senza interessi moratori.