Andrea Lignani Marchesani al consiglio comunale di CIttà di Castello

Riscaldamento degli edifici comunali e cambiamento climatico: ecco l’odg di Lignani Marchesani (FdI)

CITTÀ DI CASTELLO – I costi per il riscaldamento degli uffici di competenza comunale arrivano in consiglio comunale con un ordine del giorno a firma del capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani.

“L’ultima variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale in data 28 novembre ha registrato un forte aumento dei costi di riscaldamento per gli edifici di competenza comunale
che il costo per il 2019, tra palazzi comunali, scuole primarie ed asili è lievitato da 820000 euro per il 2018 a 983000 euro per il 2019. – spiega Lignani Marchesani – Detti costi sono determinati sia dal clima che dai costi energetici, che detti costi non sono solo di natura economica, ma rappresentano anche un impatto nell’ambiente visto l’aumento di emissioni che in ogni caso un aumento del 20 per cento deve determinare azioni concrete di contenimento dei costi
che ad oggi si susseguono scioperi e manifestazioni contro il cambiamento climatico che puntano l’indice contro Governi ed Istituzioni che hanno comportamenti non conformi alla salvaguardia dell’ambiente e Città di Castello potrebbe mettersi concretamente all’avanguardia di dette problematiche con un piccolo/grande gesto.

“La normativa e i regolamenti vigenti fissano nel periodo 1 ottobre – 30 aprile il periodo di accensione degli impianti e 18 gradi centrigadi/22 gradi centigradi l’intervallo entro il quale tarare detta accensione fatte salve deroghe legate alla stagionalità”, ricorda il consigliere di minoranza che impegna “il Sindaco e la Giunta ad un’azione concertata con gli uffici competenti tesa ad azioni di risparmio energetico” ed a “confrontarsi con gli Uffici competenti e con le organizzazioni sindacali per prevedere un’accensione degli impianti nei palazzi comunali comunque non prima del 16 ottobre e non oltre il 15 maggio”.

Inoltre, con l’ordine del giorno Lignani Marchesani chiede “di prevedere conseguentemente e in via sperimentale per la durata di un mese l’accensione degli impianti tarandola con un grado inferiore rispetto ad oggi valutando poi successivamente lo stato di benessere psicofisico del personale”, di “di sensibilizzare, in un momento di cambiamenti climatici e di forte interesse sul futuro del pianeta, il personale del Comune di qualsivoglia settore a farsi parte attiva, protagonistica e diligente per azioni in tal senso, anche al fine di implementare ruolo, onorabilità e percezione verso gli steak holder dell’impiegato pubblico” e di “prevedere dette azioni anche nei confronti dei bambini delle scuole e dei loro genitori attendendo da loro positivi riscontri prima di procedere a qualsivoglia rettifica negli istituti di competenza comunale”.