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Michele Bettarelli Consigliere Regionale PD

Prosuperius, Bettarelli: “Certezze sul futuro occupazionale e sulla continuità aziendale dell’istituto”

UMBERTIDE – “Preoccupa dover constatare che, a distanza
di sei mesi dall’approvazione della legge regionale in materia ‘di
sperimentazioni gestionali e servizi innovativi’, il riassetto societario e
gestionale dell’Istituto Prosperius Tiberino spa sia ancora fermo al palo a
causa dell’immobilismo della Giunta regionale”. Lo dichiara il
consigliere Michele Bettarelli (PD – vicepresidente dell’Assemblea
legislativa) che sull’argomento annuncia una nuova interrogazione.

“Ad oggi – sottolinea Bettarelli – a fronte degli atti compiuti dal
Comune di Umbertide, preso atto dell’apparente disponibilità della Regione
a lavorare per una positiva risoluzione della vertenza e degli impegni
assunti dalla Giunta regionale anche a fronte delle nostre ripetute
sollecitazioni, la vicenda sembra essere ad una condizione di stallo assai
preoccupante. L’interrogazione depositata oggi – chiarisce il
vicepresidente – ha l’obiettivo di conoscere quale sia l’effettivo
stato di attuazione della legge regionale n. 10/2021, con cui furono
tracciate le linee guida del rilancio della struttura, e quali siano le
azioni messe in campo dalla Regione Umbria per garantire la continuità del
servizio erogato da Prosperius Tiberino spa in virtù dell’importanza che
esso riveste nel campo socio-sanitario e riabilitativo d’eccellenza”.

“La Giunta regionale – conclude Michele Bettarelli – e le forze politiche
di maggioranza in Assemblea legislativa, alle quali abbiamo rivolto più
volte varie sollecitazioni e richieste formali di monitoraggio con atti
emendativi e richieste di trattazione della Commissione, per altro sempre
ignorate, sembrano rifuggire dalle loro responsabilità e ciò rischia di
pregiudicare definitivamente la continuità della gestione attuale ma anche
il futuro dei vari progetti di potenziamento previsti nel Pnrr Umbria
2021-2026, così come l’istituzione di un reparto distaccato di chirurgia
ortopedica dell’Ospedale Perugia. Occorre dunque attuare quanto deliberato,
alla unanimità, in Consiglio regionale sei mesi fa e permettere
all’Istituto Prosperius di superare lo stallo che sta vivendo ormai da
mesi, anche per avere al più presto certezze sul futuro occupazionale e
sulla continuità aziendale”.