Profughi, l’Amministrazione Comunale risponde al consigliere Monni

UMBERTIDE – “L’amministrazione comunale sta lavorando già da tempo alla sottoscrizione di una convenzione con il Cidis, la società a cui è stata affidata a livello regionale la gestione della permanenza degli immigrati, e la Prefettura di Perugia per impiegare i profughi attualmente ospitati in città, in attività di volontariato”. Così gli amministratori umbertidesi rispondono al consigliere comunale di opposizione, Giovanna Monni, ringraziandola “per il suggerimento dato, ma – proseguono dalla maggioranza – teniamo a precisare che, già molto tempo prima che l’esponente di Umbertide Viva presentasse l’interrogazione, abbiamo provveduto ad avviare l’iter burocratico, non certo semplice visto che entrano in gioco anche aspetti assicurativi e previdenziali che comportano dei costi, che però saranno sostenuti interamente dal Cidis – necessario per impiegare gli immigrati giunti in città in lavori socialmente utili per la comunità”.
Attualmente la città ospita 9 profughi che corrispondono alla capacità massima di accoglienza stabilita per la città dalla Prefettura di Perugia, e “sin dal loro arrivo, l’amministrazione comunale, in accordo con la Regione e il Cidis, si è mossa per favorire l’integrazione degli immigrati e, al contempo, fare in modo che la presenza dei profughi potesse dare un qualche contributo alla nostra comunità. Da qui – continua la risposta dell’amministrazione umbertidese – è nata l’idea di impiegare gli stranieri nello svolgimento di lavori socialmente utili, come ad esempio la manutenzione e pulizia di aree verdi e luoghi pubblici. Dopo una serie di incontri e colloqui, abbiamo così avviato l’iter che a breve ci consentirà di dare concreta attuazione al progetto. Comprendiamo che temi quali l’immigrazione e la sicurezza siano terreni fin troppo facili sui quali fare propaganda politica, ma l’amministrazione comunale al dire ha preferito il fare, operando sin da subito nell’esclusivo interesse della comunità”.