fbpx
Presentazione testo unico

Presentato il nuovo Testo unico del Governo del territorio

UMBERTIDE – Si è tenuto questa mattina presso il Centro socio-culturale San Francesco il seminario sul Testo unico del governo del territorio e materie correlate – Legge Regionale 21 gennaio 2015 n. 1, promosso dall’Amministrazione Comunale al fine di illustrare le novità in materia di urbanistica ed edilizia introdotte con la normativa recentemente approvata dalla Regione Umbria. Erano presenti il sindaco Marco Locchi, il consigliere regionale Manlio Mariotti, membro della II Commissione Consiliare permanente Attività economiche e governo del territorio e l’arch. Diego Zurli dell’Ambito di coordinamento Territorio, infrastrutture e mobilità della Regione Umbria, che hanno aperto il seminario per poi lasciare la parola ai funzionari della Regione che hanno illustrato nel dettaglio le novità del Testo unico del governo del territorio.
“Abbiamo voluto promuovere questa iniziativa per illustrare ai tecnici e ai professionisti che si occupano di urbanistica ed edilizia le novità apportate dal Testo unico del Governo del territorio recentemente approvato dalla Regione Umbria – ha affermato il sindaco Locchi – Il Testo unico va nella direzione della semplificazione amministrativa, uno degli obbiettivi fondamentali anche per questa Amministrazione, he può favorire gli investimenti in un settore oggi in seria difficoltà come quello dell’edilizia. Inoltre il testo promuove fortemente gli interventi di recupero e riqualificazione dell’edificato esistente, limitando quindi un eccessivo consumo del suolo e salvaguardando l’ambiente e il territorio”. “La Regione Umbria sta portando avanti da tempo politiche volte alla semplificazione amministrativa, eliminando tutto ciò che risulta troppo complesso, oneroso, poco chiaro e a volte anche dannoso per enti, imprese e cittadini – ha affermato il consigliere regionale Mariotti –La semplificazione, insieme alla riduzione degli oneri burocratici, è inoltre ancora più importante in tempi di crisi, perché ci consente di affrontare non solo passivamente ma anche attivamente le difficoltà, di essere più competitivi e di contribuire alla ripresa dell’economia locale”. “Dall’inizio della crisi l’Umbria ha perso circa 20.000 posti di lavoro nel settore dell’edilizia e si è assistito ad una dequalificazione del lavoro edile – ha aggiunto l’arch. Zurli – Oltre a questo, negli ultimi vent’anni si è prodotto un eccessivo consumo del suolo, si è costruito troppo e male e si è deturpato il territorio. Il nuovo Testo unico del governo del territorio vuole contribuire ad invertire la rotta di un settore oggi in forte difficoltà attraverso la riduzione degli oneri a carico di enti, imprese e cittadini e la semplificazione dei procedimenti amministrativi ma al contempo è fortemente volto anche alla tutela e alla salvaguardia del territorio, favorendo la riqualificazione dell’esistente e limitando le nuove costruzioni”. Tra i punti centrali del nuovo Testo unico, redatto dalla Regione Umbria in collaborazione con ordini e collegi professionali, ci sono infatti proprio la riqualificazione dell’esistente e la rigenerazione urbana, sia dei centri storici anche facendo ricorso ad interventi di riduzione del rischio sismico, sia delle aree industriali dismesse, sia delle aree urbane degradate. In merito alle nuove costruzioni, viene invece posto un limite al 10%, finalizzato a contenere l’eccessivo consumo del suolo e a valorizzare il paesaggio. Grazie al nuovo testo unico che ha semplificato ed unificato le norme edilizie dell’Umbria, sono state abrogate 20 leggi regionali, con una riduzione degli articoli da circa 600 a 273