Prelievo dal fondo di riserva per i lavori a Piosina e Lerchi

CITTA’ DI CASTELLo – In consiglio comunale si è discussa anche la decisione su un prelievo dal fondo di riserva, per “somma urgenza”, finalizzato ad interventi connessi ai lavori a Piosina e sulla scuola primaria di Lerchi, ancora al centro dei lavori del consiglio comunale tifernate.

“Si tratta della rimozione di alcune cisterne per un onere di quasi 70mila euro – ha specificato l’assessore al Bilancio Michele Bettarelli, sollecitato a specificare quale fosse la destinazione delle risorse dalcapogruppo di Tiferno Insieme Nicola Morini.  Il consigliere di opposizione ha ribadito le incertezze della programmazione nel caso Lerchi: “Nell’atto di agosto si parla di lavori per la tutela dell’ambiente e della salute che ad ot-tobre non ancora iniziati?”.

D’accordo con le critiche di Morini, Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha aggiunto che “sono decenni che le cisterne sono lì. Perché solo ora si procede. Nella scuola di La Tina poi perché si è intervenuto sull’edificio della primaria e non sulla scuola dell’infanzia?”.

“Abbiamo seguito un cronoprogramma stilato dagli esperti a seconda delle esigenze dei singoli casi.  – ha risposto, concludendo, il sindaco Luciano Bacchetta – A La Tina l’intervento costa un milio-ne di euro: non abbiamo lesinato”.