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PRC San Giustino: “Bene l’amministrazione sugli investimenti pubblici, si ponga più attenzione sulle dinamiche sociali”

SAN GIUSTINO – Si è riunito giovedì 4 maggio il direttivo di Rifondazione Comunista di San Giustino per discutere dell’azione amministrativa portata avanti dalla giunta Fratini a tre anni dal suo insediamento.

“Nel contesto attuale, – spiegano in nota – dove ogni anno sono sempre più forti i tagli da parte del governo centrale e dove si restringono sempre di più gli spazi di agibilità nelle scelte politiche, l’amministrazione comunale si sta caratterizzando in un’azione indirizzata negli investimenti pubblici che riguardano la valorizzazione del patrimonio pubblico esistente, il riassetto e la messa in sicurezza del territorio, la viabilità e la vivibilità nei nostri centri, il decoro urbano e le opere di manutenzione. Tutto questo senza intaccare i servizi essenziali dei cittadini e senza innalzare le tariffe comunali. In quest’ottica, nell’ultimo periodo, – continunano da Rifondazione Comunista – hanno visto la luce molte opere pubbliche come la realizzazione della cassa di espansione del torrente Vertola, un intervento che consente la messa in sicurezza e lo sblocco produttivo di una delle principali aree industriali del comune, il ripristino e la valorizzazione del Parco Roccolo, il riassetto e messa in sicurezza della viabilità dell’abitato di Selci, la realizzazione della rotonda presso lo stadio comunale e la sistemazione dell’area commerciale e abitativa del centro “Peter Pan”. Rimangono però sospese questioni centrali del mandato di governo come la redistribuzione della tassazione in senso progressivo e la fase partecipativa della cittadinanza nella condivisione delle scelte”.

Da Rifondazione Comunista ritengono inoltre che “l’amministrazione comunale debba compiere uno sforzo ulteriore nel costruire un momento di confronto che coinvolga i soggetti sociali, istituzionali e la cittadinanza sulle tematiche sociali che, sia a livello nazionale che locale, entrano a far parte del dibattito pubblico quotidiano. In particolar modo riteniamo non più rinviabili delle discussioni approfondite sul tema dell’immigrazione e dello stato dei richiedenti asilo che si trovano nel nostro paese e sul tema del lavoro e dell’accesso al reddito con le difficoltà che incontrano giovani e meno giovani, tra voucher e contratti a chiamata in una situazione di precariato totale, che non consente di programmare il futuro e non garantisce stabilità economica”.

“Su questi argomenti il nostro circolo vuole contribuire alla costruzione di un soggetto unitario della sinistra anche a San Giustino. – concludono – Una forza politica, sociale e popolare in grado di affrontare queste tematiche con spirito di cooperazione e partecipazione al dibattito, senza rincorrere nelle azioni di governo del territorio le destre e i populismi”.