Umbertide

PD Umbertide all’amministrazione: “D.L. Rilancio Italia, opportunità per l’asilo”

UMBERTIDE – Tra le misure contenute nel Decreto Legge “Rilancio Italia”, approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 Maggio 2020, vi è l’opportunità per i Comuni di accedere a forme semplificate al credito edilizio. Vengono dunque semplificate le procedure di approvazione e autorizzazione dei mutui BEI per l’edilizia scolastica.

“In questo scenario ci chiediamo – scrivono in una nota i Dem umbertidesi – se questa Amministrazione voglia prendere questa grande occasione al volo, procedendo così alla ricostruzione di un nuovo asilo nido per Umbertide. Come intende dunque muoversi l’Amministrazione? La situazione di emergenza post terremoto e la dislocazione in nuova sede, prevista dapprima in maniera provvisoria, rischia di rimanere una situazione permanente? Sarà possibile investire sulla primissima infanzia?”

La sensazione del PD di Umbertide è quella di trovarsi di fronte ad un’opportunità importante per la città e per il raggiungimento dell’obiettivo di un sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai sei anni. “Per far questo si deve puntare sul potenziamento della gestione pubblica dei servizi – continua la nota – privilegiando, a nostro parere, la ricostruzione del nuovo Asilo Nido. Investire sull’educazione dei bambini e sulla valorizzazione delle ottime competenze dei professionisti che già ruotano intorno al servizio.”

“Secondo l’importante e innovativo approccio di James Heckman (premio Nobel per l’economia 2000) – scrivono i dem umbertidesi – investire sulla primissima infanzia significa investire sul capitale umano e sul superamento di differenze tra i bambini. Ci auguriamo che si scelga di inserire tra le priorità l’attenzione alla cura dei nostri cittadini più preziosi e che l’accesso al credito edilizio semplificato sia da stimolo per la ricostruzione del fiore all’occhiello della nostra comunità.”

“Ricordiamo inoltre che l’articolo 112 del Decreto in oggetto prevede il potenziamento dei centri estivi diurni – termina la nota – dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinata ai bambini dai tre ai quattordici anni, per i mesi da giugno a settembre 2020. Come intende mettere in atto l’Amministrazione questa possibilità? Investire sul futuro oggi è possibile, ed è possibile sapendo che il futuro è determinato dalle scelte dell’oggi.”