“Ok al passaggio da ex Fcu a Rfi”: il Pd locale prende posizione

UMBERTIDE – «Abbiamo accolto con soddisfazione la prospettiva, avanzata dalla Regione Umbria, del trasferimento dell’infrastruttura della ex Fcu a Rfi». E’ la posizione del Pd locale che attraverso il segretario comunale, Giovanni Valdambrini, prende posizione sul dibattito intorno alla ferrovia, anche in occasione del Consiglio comunale aperto in programma domani proprio a Umbertide.
«Negli ultimi mesi anche il Pd di Umbertide attraverso comunicati, manifesti e assemblee pubbliche ha dichiarato inaccettabile lo stato in cui si trova la nostra ferrovia e il/i servizio/i ex Fcu. Abbiamo detto e scritto che negli anni sono state spese risorse pubbliche per l’elettrificazione anche se oggi viaggiano solo treni diesel e due “minuetti” visto che dagli altri vengono prelevati “pezzi” per garantire la manutenzione ed il funzionamento degli unici due rimasti in servizio. Abbiamo detto e scritto anche che sono state spese risorse pubbliche (destinate alla linea) per gli edifici lasciando indietro le manutenzioni necessarie alla linea ferroviaria (mentre ancora una volta e’ opportuno ribadire che la bretella di Pierantonio in via di completamento è finanziata con risorse non utilizzabili per la manutenzione e prima di parlarne sarebbe utile informarsi). Infine negli anni si è proceduto all’accorpamento delle aziende umbre della mobilità e non vorremmo che le risorse disponibili per la ferrovia siano servite a risolvere problematiche di altri.
Negli ultimi mesi la tratta ferroviaria Umbertide-Città Di Castello aveva una velocità ridotta a 50 km/h per problemi di sicurezza; è evidente che, non essendo stata oggetto di alcuna manutenzione, la situazione di suddetta linea non poteva che aggravarsi.
Ora, aldilà delle evidenti responsabilità del passato, occorre giungere quanto prima al ripristino della tratta Umbertide – Città Di Castello garantendo i necessari investimenti per la sua riattivazione nel più breve tempo possibile. Occorre inoltre impegnarsi per utilizzare appieno la linea ferroviaria ex Fcu (una direttrice fondamentale che attraversa longitudinalmente l’Umbria) per sfruttare al meglio le caratteristiche di metropolitana di superficie valorizzando l’elettrificazione e la possibilità di collegamenti veloci ed efficienti. Infine si devono garantire i lavoratori ex Fcu e dare piena attuazione al Piano regionale dei trasporti che promuove il trasporto su ferro (anche per le merci) quale scelta strategica per la nostra regione.
Negli ultimi giorni abbiamo accolto con soddisfazione la prospettiva, avanzata dalla Regione Umbria, del trasferimento dell’infrastruttura della ex Fcu a Rfi. Da tempo avevamo sottolineato la necessità di rilanciare il trasporto ferroviario locale attraverso un’integrazione forte con Rfi e non possiamo che accogliere favorevolmente la notizia dell’incontro della presidente Marini con i vertici del gruppo e quelli di Fs, in cui si è iniziato a discutere del possibile trasferimento della nostra rete locale ferroviaria all’azienda che gestisce l’intera rete ferroviaria italiana. Sarebbe l’occasione per rilanciare definitivamente il trasporto su ferro in Umbria, potenziando i servizi oggi offerti dalla ex Fcu e intervenendo sulle infrastrutture che necessitano di importanti interventi di manutenzione. Con il passaggio della ferrovia dalla ex Fcu a Rfi, tutta l’Umbria deve tornare ad avere un ruolo strategico nel sistema dei trasporti dell’Italia centrale, in questo modo anche a Umbertide tornerà un servizio di qualità con il rilancio dell’attività dell’officina e delle sue altamente specializzate professionalità.
Metropolitana di superficie o tram-treno, la cosa importante per noi del Partito democratico è che da ora in poi nella nostra regione sia attivo un servizio efficiente, a misura di pendolari e studenti e che finalmente si possa riscoprire l’opportunità di viaggiare in maniera sicura, comoda e sostenibile dal punto di vista economico ed ambientale.
Sarebbe anche importante che tutti prendessimo consapevolezza dell’importanza di portare avanti uniti una battaglia come questa e quindi auspichiamo una convergenza tra le forze politiche. E’ utile, almeno in questi casi, lasciare da parte vecchie polemiche e attacchi personali per alzare un po’ il livello della discussione e lo sguardo su quello che conta di più: la tutela della ferrovia, una infrastruttura che a Umbertide nel corso della nostra storia è stata e deve continuare ad essere ancora un bene comune».