Movimento 5 Stelle: “Tra il dire e il fare…c’è di mezzo il consiglio comunale”

ANGHIARI – Il Movimento Cinque Stelle invita tutti i cittadini a partecipare al prossimo primo vero consiglio comunale che si svolgerà venerdì 29 luglio alle 21 a Palazzo Testi.
“Il nostro gruppo – annunciano i grillini –  ha presentato nei giorni scorsi alcune interrogazioni delle quali vorrebbe discutere durante il consiglio, alla presenza, speriamo, anche degli anghiaresi. La trasparenza, che altri hanno millantato in campagna elettorale senza averla fin’ora praticata, resta per noi il punto di partenza dal quale non possiamo prescindere per poter lavorare in maniera seria”.

Nello specifico i grillini hanno presentato un’interrogazione dove chiedono di sapere “le motivazione dell’assenza del Sindaco Polcri alla conferenza territoriale dell’11 luglio avente come oggetto il nuovo Piano tariffario di Nuove Acque e la proroga del servizio ad essa affidato”, chiedono anche “chiarimenti sulla sentenza del TAR 011167/2016, che ha visto condannato il Comune, ed eventuali risvolti” e la “situazione emolumenti arretrati cooperativa Sean”. Infine chiedono di conoscere le “situazione dei contenziosi ancora aperti a carico del Comune”.

Il Movimento Cinque Stelle “fa quello che dice e dice quello che fa – scrivono in nota – ed è anche per questo che siamo diversi da tutti gli altri, ai quali per ora possiamo solo dire che copiare non basta, se poi gli appunti non si studiano.
Ecco perchè vogliamo cogliere qui l’occasione per lanciare un appello alla nuova giunta comunale: ci aspettiamo che impari presto a comunicare con i cittadini sui temi importanti, mettendoli al corrente delle proprie scelte e dei motivi per i quali tali scelte vengono effettuate. Pubblicare foto di rito o articoli generici che non entrano nel merito delle questioni è secondo noi poco utile alla Comunità – concludono – specialmente se l’intervista viene affidata ad un organo di stampa che dal Comune di Anghiari ha ricevuto e forse ancora riceve dei contributi in denaro; tra l’altro “non capiamo” sinceramente a quale titolo”.