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Movimento 5 Stelle Anghiari: “La terra Promessa”

ANGHIARI – Dopo il Consiglio comunale, i membri del Movimento 5 Stelle prendono posizione. Ecco il documento integrale.

La Terra Promessa …
Credevamo sinceramente che non sarebbe mai arrivata, ma tant’è, dobbiamo accontentarci di quello che il “destino” ci ha riservato.
Venerdì 10 Febbraio si è svolto il sesto Consiglio Comunale ad Anghiari, nel corso del quale finalmente le opposizioni hanno potuto far sentire la loro voce.
Il Sindaco ha inizialmente riferito sulla scelta del presidente dell’Ente Mostra, Giovanni Sassolini, sulla consegna dell’assegno di solidarietà con relativa visita al paese terremotato di Amatrice, e la decisione del comune di suddividere il pagamento della Tari in rate.
Il Movimento Cinque Stelle ha presentato nell’ordine una mozione sulla regolamentazione dell’uso dei fitofarmaci, un’interrogazione, parleremo solo di quelle a risposta orale per ora, sulla completezza dei documenti di progetto relativi alle costruzioni nel comune di Anghiari, una mozione per la modifica dell’articolazione tariffaria vigente in materia di servizio idrico integrato, dove si chiede che il consumo di acqua e la sua relativa fatturazione sia legata al numero di componenti del nucleo familiare dell’utenza; una sulle quote ripartizione Ato Sud, con la quale si chiede ai comuni di convocare l’assemblea ex art. 7 dello Statuto ed avanzare proposta di modifica dello Statuto di ATO Rifiuti Toscana Sud, in virtù di una ripartizione delle quote di partecipazione più equa e aderente a quanto stabilito dalle normative nazionali ed europee in materia di rifiuti, che tuteli il diritto di ogni Comune ad essere rappresentato in modo equo nell’ambito di ATO Rifiuti Toscana Sud; e ultima ma non ultima l’interpellanza sullo stato di Porta S. Angelo e sul suo futuro.
Siamo soddisfatti del fatto che la mozione sulle tariffe dell’acqua e quella sulle quote di partecipazione Ato Sud siano state approvate dal consiglio, ma dobbiamo dire che per le altre richieste non abbiamo visto niente di nuovo sotto il sole, un sindaco tanto bravo a muoversi all’interno della burocrazia comunale, quanto restio a dare delle risposte chiare e coraggiose ai quesiti che gli vengono sottoposti. 
Sulla questione dei fitofarmaci ci ha comunicato che tecnicamente i regolamenti deve approvarli il consiglio e quindi non poteva approvare la nostra mozione. Noi a dire il vero, avevamo solo chiesto rassicurazione sulla volontà del comune di voler approvare il regolamento che la stessa Unione dei Comuni sta preparando con la collaborazione anche dei consiglieri di Anghiari. E’ evidente che un impegno formale non è gradito al nostro comune, e comunque temiamo che l’Unione, per motivi intrinseci alla scelta di preparare un regolamento valido per più comuni, impieghi molto tempo per dare luce ad un regolamento sulla materia.
Panico totale invece sulla questione dei documenti tecnici relativi ai progetti edilizi del comune di Anghiari, risposte vaghe, voli Pindarici da parte del segretario Guadagni, il sindaco è arrivato a parlare degli studi sul rischio idrogeologico del Dott. Radicchi, poi di quante cose ha già fatto l’Unione dei Comuni per riparare i danni causati dalle ultime esondazioni. Sinceramente ci pare che alla fine non abbiano risposto. Le documentazioni oggetto della nostra interrogazione sono complete o non lo sono ? Il parere del geologo, cioè la sua relazione, viene regolarmente allegata oppure no ? Trasparenza ? Boh.
Alla fine, davanti ad un consesso stremato dal copioso numero di atti depositati da entrambe le opposizioni, frutto di due mesi di assenza di consigli comunali, il Movimento Cinque Stelle ha letto l’interpellanza su Porta S. Angelo: e qui l’amministrazione, dobbiamo sottolinearlo,  ha dato il meglio di sé stessa. A parte l’ilarità generale suscitata dalla nostra  citazione delle  ottimistiche affermazioni di Claudio Maggini sulla Portaccia, quando era consigliere per Risveglio e Progresso,  la risposta è stata che “Sì, la proprietà è adesso del comune, ma è pur sempre una fiancata pubblica sopra alla quale si trova l’abitazione di un privato, per fare del bene al pubblico si potrebbe arrecare danno al privato, non è solo un aspetto economico, manca quello tecnico giuridico”. All’incalzare del nostro portavoce Paolo Gaggiottini “guardate che la proprietà ora è comunale”, alla fine il sindaco ha chiesto a lui se riusciva ad immaginare una soluzione: ma chi è che deve governare il paese  Paolo Gaggiottini o
Polcri con la sua giunta ? Sarà che anche questo è un problema che riguarda le finanze del comune ? Si può dire che se mancano i soldi bisognerebbe ridiscutere ed analizzare meglio alcune convenzioni che vengono rinnovate, pare quasi in automatico ? Dove è la trasparenza tanto sbandierata in campagna elettorale ? Se la giunta per qualsivoglia motivo preferisce non parlare della propria attività, perché appare sulla stampa solo per far sapere quanto è brava e bella ? Un po’ di coerenza sarebbe utile al lavoro di questa amministrazione ?
Movimento Cinque Stelle Anghiari