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Morini (Tiferno Insieme): “obblighi sulla trasparenza e anticorruzione, Polisport in grave e persistente situazione di irregolarità”

CITTA’ DI CASTELLO – «In seguito all’incontro avuto con il Segretario del Comune “Responsabile per la trasparenza” ho potuto appurare che la mancata adozione di adempimenti amministrativi da parte di Polisport in tema di trasparenza e anticorruzione non è solo inopportuna ma anche irregolare». A dirlo è Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, che torna sullo spinoso argomento con un lungo documento. Ecco il testo.

In base alla deliberazione n. 8/2015 dell’Anac Agenzia nazionale anticorruzione, il segretario comunale in qualità di “Responsabile per la prevenzione della corruzione” in data 23 novembre 2015 aveva provveduto ad inoltrare richiesta scritta al presidente di Polisport Mirko Pescari di dare “tempestiva comunicazione” (entro il 15 dicembre 2015 e non oltre il termine ultimo del 31 gennaio 2016): a) di aver adottato e/o aggiornato i provvedimenti di propria competenza per la prevenzione della corruzione nonché in materia di trasparenza; b) dell’avvenuta nomina del Responsabile per l’attuazione delle misure di prevenzione della corruzione e del Responsabile della trasparenza; c) di trasmettere copia dei suddetti documenti con l’indicazione del link al sito web ove gli stessi risultano pubblicati.
Alla missiva il presidente di Polisport rispondeva in data 11 marzo 2016 di aver conferito “apposito incarico professionale per la redazione del modello ai sensi del decreto legislativo 231/2001 e del piano triennale anticorruzione”; che nella sezione trasparenza del sito www.polisport.net “è in fase caricamento la documentazione prevista e sarà accessibile a partire dal mese di aprile 2016”; che “entro la fine di marzo si provvederà alla nomina del responsabile anticorruzione di cui si darà notizia non appena nominato”.
Il “responsabile per la prevenzione della corruzione” torna a scrivere in data 27 aprile 2016 al presidente di Polisport in quanto la società non aveva fatto pervenire ulteriori comunicazioni in ordine all’attuazione delle misure previste evidenziando che nel sito web la sezione “Amministrazione trasparente” era del tutto priva di contenuto. “Pertanto – si scriveva – nell’evidenziare la grave e persistente situazione di irregolarità, si sollecita nuovamente la tempestiva adozione delle prescritte misure attuative e si invita codesta società a fornire nel termine di giorni 15 dal ricevimento, riscontro alla presente, con l’avvertenza che trascorso tale termine si procederà a segnalazione all’autorità di vigilanza”.
Alla data odierna la situazione d’inadempienza di Polisport permane e sussiste nei medesimi termini e non risulta essere avviato alcun procedimento sanzionatorio verso la medesima, pertanto do seguito alla mia azione di “sindacato ispettivo” con una specifica interrogazione il gruppo consiliare Tiferno Insieme chiede di: 1) conoscere i motivi per cui perdura la situazione di grave irregolarità di Polisport nonostante i ripetuti richiami da parte degli organi comunali preposti al rispetto della normativa; 2) conoscere quali siano le intenzioni dell’Amministrazione per obbligare Polisport ad adempiere finalmente ai propri doveri; 3) sapere se è intenzione dell’Amministrazione comunale continuare a trasferire a Polisport denaro pubblico pur nel perdurare di una situazione di mancanza di trasparenza; 4) conoscere modi e tempi dell’eventuale procedura di regime sanzionatorio cui Polisport potrebbe andare incontro.