Morini: “Salta l’acquisto di “Splendorini”. Rischio aumento Tari”

CITTA’ DI CASTELLO – “Il recente annuncio del sindaco Bacchetta circa la rinuncia di Sogepu all’acquisto di Splendorini Ecopartners è tanto importante quanto degno di alcune considerazioni”: a parlare è Nicola Morini, di Tiferno Insieme che ricorda come il gruppo consiliare di cui è capogruppo, “oltre a votare in modo contrario al Piano Industriale, ha fin da subito espresso forte contrarietà e preoccupazione vista la delicata situazione ambientale generatasi nel territorio sud del Comune in seguito all’attività di Ecopartners”.

“La notizia quindi non può che essere colta in modo positivo anche se questo non risolve la situazione del forte impatto odorifero ed ecologico che perdura fra Calzolaro e Trestina. – prosegue Morini – Spiace l’ostinazione con la quale la partecipata Sogepu, con l’appoggio della maggioranza consiliare, abbia voluto perdurare in questa intenzione che si è rivelata infine un campo minato. Ora, stante il Piano industriale di Sogepu presentato in consiglio, si apre un ulteriore problema riguardante il possibile aumento della Tari locale. Nel documento infatti era scritto a chiare lettere che se l’acquisizione della Splendorini Ecopartners non fosse andata in porto la tassa locale sui rifiuti avrebbe potuto subire un aumento fino al 6,8 per cento nel 2017 e del 6 per cento nel 2018. Questo scenario viene indicato come “piano zero” , dalle pagine 20 e 30 del documento, considerando una gestione in assenza degli impianti VUS ed Ecopartner. Urge quindi – conclude il capogruppo di Tiferno Insieme – che il consiglio comunale affronti di nuovo la questione e che Sogepu presenti in tempi brevi un nuovo piano industriale che possa di nuovo inquadrare la programmazione economica della partecipata alla luce delle novità sopraggiunte al fine di scongiurare ogni possibile aumento delle tariffe”.