Meet up Sansepolcro: “Banca Etruria, Comune si costituisca parte civile nel processo”

SANSEPOLCRO- «Oltre un centinaio di persone a Sansepolcro hanno subito perdite a causa del crack di Banca Etruria, ma evidentemente ciò non interessa al Pd e al sindaco Daniela Frullani. Nemmeno una parola». A prendere posizione sono stati i membri del « Meetup di Sansepolcro», che chiedono al primo cittadino di prendere una posizione chiara.
«Il Tribunale fallimentare di Arezzo ha dichiarato pochi giorni fa l’insolvenza di Banca Etruria e questo significa che la Procura dovrà avviare un processo per bancarotta fraudolenta a carico degli ex vertici della banca. Chiediamo al sindaco e al suo partito che il Comune si costituisca parte civile nel processo.Devono decidere nella sede ufficiale del Consiglio comunale, una volta per tutte, se difendere l’interesse del proprio partito o quello dei cittadini».
E per questo che nei prossimi giorni inizieranno a raccogliere firme per presentare la richiesta al Consiglio comunale, e comunicheranno a breve luoghi e dati dei gazebo che stiamo organizzando. «Non dimenticate – concludono – poi l’appuntamento di domenica 28 febbraio alle 11 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi. In questa occasione ben quattro parlamentari, ovvero Alessio Villarosa, Giulia Sarti, Daniele Pesco e Chiara Gagnarli, presenteranno alla città il piano Salva-risparmiatori del Movimento 5 Stelle. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare».