Mancini (Lega Nord): “Sulla FCU servono risposte certe e concrete”

CITTA’ DI CASTELLO – “E’ giusto chiedere risposte certe e concrete alla politica, ma anche a quelle società delegate dalla politica a svolgere il lavoro necessario per il buon funzionamento dei servizi”. Così il neo eletto consigliere regionale della Lega Nord, Valerio Mancini, interviene sulla questione “Ferrovia Centrale Umbra”. “Massima disponibilità e piena collaborazione con chi lavora per risolvere questioni che recano disagio ai  cittadini. – spiega Mancini annunciano di aver sottoscritto, insieme al collega Gianfranco Chiacchieroni (PD), l’interrogazione con la quale si chiede alla Giunta  regionale di prevedere interventi di manutenzione straordinaria dell’intera tratta della Ferrovia Centrale Umbra, oltre ad intervenire sull’ammodernamento dell’infrastruttura, anche alla luce della predisposizione e imminente approvazione del Piano Regionale dei Trasporti”. Il consigliere regionale ricorda la ricorrenza del “centenario di una opera che ha rappresentato e potrebbe rappresentare ancora un volàno importantissimo per lo sviluppo civile, sociale ed economico di tutto il
territorio regionale”.
“Come Lega Nord – fa sapere Mancini, che è anche consigliere al Comune – abbiamo già più volte sollecitato l’amministrazione ad interagire in proposito con la Regione Umbria. Oggi – spiega – la mia elezione nel massimo consesso regionale mi consente un impegno molto più ampio e possibilità diverse di intervento. Ci sono 157 chilometri di una infrastruttura che rappresenta pagine indelebili di storia regionale, ma che oggi versa in una situazione di forte precarietà. Di questo si è anche parlato recentemente nel corso di una audizione nella Prima Commissione consiliare alla quale hanno preso parte i vertici aziendali e ai quali è stata sottolineata preoccupazione e tristezza. A breve, tutti i gruppi politici comunali predisporranno un documento per
chiedere l’istituzione di un tavolo comune con le principali municipalità interessate da questa infrastruttura ferroviaria. È chiaro che verranno chieste risposte certe e concrete alla politica, ma non solo – conclude
Mancini -, perché sulla questione vanno pretese risposte altrettanto importanti da quelle società delegate dalla politica a svolgere il lavoro necessario per il buon funzionamento dei servizi”.