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Lignani: “Non indosserò la coccarda, sono contrario a questa festa”

CITTA’ DI CASTELLO – Tante le iniziative promosse dall’amministrazione tifernate in occasione della Giornata Internazionale della Donna, tra queste anche la coccarda che in città sarà simbolo di questa ricorrenza. In consiglio comunale tutti i consiglieri hanno indossato la coccarda, tranne il capogruppo di Fratelli d’Italia, Andrea Lignani Marchesani che ha voluto spiegare, ad inizio seduta, il motivo. “Non metterò la coccarda perché la legislazione a favore delle donne e fin troppo avanzata da drogare i risultati elettorali con le preferenze di sesso e non di genere. Inoltre – ha continuato Lignani Marchesani – noi abbiamo ancora alla presidenza dell’Anpi (una iniziativa di questa associazione è nel programma dell’Otto Marzo), una persona che ha avuto un pesante contenzioso, aperto non dal punto di vista giuridico ma morale, a causa delle parcelle esose richieste per il lasciato Mariani, sottraendole alle persone che hanno bisogno. Il comune non dovrebbe interagire con tali associazioni. Forse sarebbe meglio ricordare che 70 anni fa fu eseguita l’ultima esecuzione a morte: tre militanti della Repubblica Sociale, che oggi non farebbero tre mesi di galera, allora furono uccisi a furore di popolo”.