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Andrea Lignani Marchesani al consiglio comunale di CIttà di Castello

Lignani Marchesani: “Il Piano di Azioni positive preveda un riequilibrio di genere a favore dei maschi penalizzati nelle posizioni apicali all’interno del Comune”

CITTÀ DI CASTELLO- “Una interpellanza provocatoria presentata non a caso il primo di aprile. Il Piano di Azione positive una delle tante inutili sovrastrutture previste per promuovere la parità uomo/donna all’interno della pubblica amministrazione e approvato dalla Giunta comunale lo scorso 22 marzo fotografa un’evidente situazione favorevole al sesso femminile all’interno dell’Amministrazione comunale”: così presenta la sua ultima interpellanza il capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani.

” Le dirigenze, le posizioni organizzative la categoria direttiva hanno tutte una prevalenza di donne rispetto agli uomini come si evince dai numeri riportati nell’interpellanza sopra ricordata e riportata in calce. Si fosse verificato contrario si sarebbero già levate alte le voci sulla discriminazione subita dalle donne mentre adesso il Comitato Unico di Garanzia, organismo carrozzone che deve predisporre le suddette azioni positive, si limita a dare linee di sviluppo prossime a una stanca ovvietà. – aggiunge- L’interpellanza richiede invece azioni di equilibrio a favore dei maschi tenuto conto che anche i dipendenti sono a grande maggioranza femmine.

Il sottoscritto come noto pensa che chi ricopre cariche apicali ci stia principalmente per merito e che quindi le donne in quella posizione se lo siano meritato. Ma proprio per questo si smetta di dire che se non c’è presenza femminile in qualche ente, organismo o posizione siamo in presenza di una discriminazione che va artificialmente sanata.”