Lignani Marchesani (Fd’I) interroga il sindaco sulla nuova sede del Gruppo Comunale di Protezione Civile e la gestione della Cittadella dell’Emergenza

CITTA’ DI CASTELLO – Le prospettive operative del Gruppo Comunale di Protezione Civile e la gestione delle risorse finalizzate al sostegno dell’attività delle associazioni che operano all’interno della Cittadella dell’Emergenza sono le questioni oggetto dell’interrogazione del capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani, che chiede spiegazioni al sindaco Luciano Bacchetta in merito alle scelte compiute dall’amministrazione comunale. Nel ricordare come il Gruppo Comunale di Protezione Civile, costituito in seguito al bando pubblico del 29 ottobre 2015, “risulta sostanzialmente composto da dipendenti comunali e non ha alcuna operatività sul campo nonostante un finanziamento di 10 mila euro ricevuto dalla Regione”, l’esponente della minoranza richiama l’attenzione sulla questioni aperte dalle due delibere dirigenziali del febbraio 2018 con cui è stata prevista una sede all’interno della Cittadella dell’Emergenza, per una spesa di 25 mila euro finalizzata alla messa a norma e alla funzionalità dei locali. “Detti spazi sono stati di fatto sottratti ad altra associazione di volontariato, nella fattispecie la Croce Rossa Italiana”, evidenzia Lignani Marchesani, che chiede conto di questa decisione nel contesto di un chiarimento sulle “prospettive di operatività futura di un Gruppo comunale ad oggi costituito solo sulla carta” e “sull’opportunità di impegnare una cifra così consistente per il bilancio pubblico per un’operazione che potrebbe determinare più criticità che benefici per la comunità tifernate”. In questo contesto, l’esponente di Fratelli d’Italia sottopone alla giunta la “necessità di un equo trattamento nelle erogazioni e nei servizi forniti da parte dell’amministrazione comunale nei confronti delle associazioni di volontariato operative presenti all’interno della Cittadella dell’Emergenza”.