Lignani Marchesani (Fd’I): “Infrastrutture, l’Altotevere indietro con evidenti e croniche responsabilità delle classi dirigenti”

CITTA’ DI CASTELLO – Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani torna a parlar4e di infrastrutture.

“Il 28 luglio – rende noto il consigliere comunale in nota – alla presenza del presidente del Consiglio sarà inaugurato il tratto umbro della Perugia Ancona e l’intera quattro corsie Foligno Civitanova. E’ incredibile come il gap tra territori dell’Umbria aumenti sempre di più a sfavore dell’Altotevere e come classi dirigenti o presunte tali continuino ad autocelebrarsi mentre altri territori dell’Umbria stanno diventando molto più competitivi a nostro discapito. Guardando in prospettiva storica non si può tacere su come la Regione abbia scommesso su altri territori e su come le classi dirigenti di quei comprensori abbiano dimostrato più forza di volontà, più influenza e più potere. Per stessa ammissione del sindaco di Città di Castello nell’ultimo Consiglio comunale – prosegue Lignani Marchesani – la futura E78, ancora oggi con una progettazione preliminare non definita, potrebbe essere a pedaggio al contrario delle altre due trasversali con un evidente penalizzazione per gli abitanti dell’Altotevere rispetto agli altri umbri che potranno andare nelle Marche senza pagare dazio”.

Lo stesso Lignani Marchesani si prende “parte di colpa per il ruolo di amministratore regionale di opposizione”.

“E’ tempo – prosegue in nota il consigliere comunale – che si cospargano il capo di cenere tutti coloro che hanno avuto ruolo ben più influenti del mio a cominciare da parlamentari, sindaci ed amministratori regionali di maggioranze o espressione delle stesse del comprensorio. Ma anche chi ha avuto ruoli nei corpi intermedi, spesso per lunghi anni, in confederazioni di categorie o fondazioni non può gettare la croce addosso solo alla politica e deve giustificare le proprie inerzie nei confronti del potere costituito. Basta con le autocelebrazioni se si vuole ripartire è tempo di assunzioni di responsabilità”.