Leonardi e Veschi («Cittadini per cambiare San Giustino») chiedono spiegazioni su “Nobil vivande” al sindaco e giunta

SAN GIUSTINO – Dopo la polemica sul web, adesso la manifestazione «Nobil vivande, visite guidate teatralizzate con degustazione di prodotti tipici del territorio al Castello Bufalini», arriva in consiglio comunale. A presentare l’interrogazione su questo tema sono stati Pierluigi Leonardi e Luciana Veschi, entrambi consiglieri del gruppo «Cittadini per cambiare San Giustino». «Non siamo contrari a iniziative di promozione turistico-culturale del territorio – hanno spiegato – ma queste iniziative devono essere mirate e produrre dei risultati concreti e non essere operazioni di facciata, fini a se stesse, soprattutto in questi periodi di crisi nera che sta investendo famiglie e attività produttive in cui bisogna pretendere dalle istituzioni la massima oculatezza e lungimiranza nello spendere denaro pubblico». I due esponenti della minoranza, infatti, non condividono la spesa fatta dal Comune – di circa mille e 700 euro – per l’iniziativa del 27 giugno al Castello Bufalini. «Si chiede comunque di conoscere quanto è l’importo dovuto, a parte, al ristoratore e per quante persone calcolate e poi realmente presenti, a parte i membri della giunta e il sindaco». Non solo ma Leonardi e Veschi chiedono di inserire nella risposta, la documentazione cartacea necessaria, compresa la nota con cui si è proceduto a incaricare la società ‘Il Poliedro’ all’incarico e il preventivo dell’attività di ristorazione.