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Enrico Melasecche assessore trasporti regione Umbria

Lega, Melasecche fuori dal partito. Opposizioni all’attacco: “Scelta irresponsabile in un momento difficile”

UMBRIA – La Lega Umbria incendia la politica regionale nella settimana di Ferragosto con la notizia dell’esclusione di Enrico Melasecche dalle liste degli iscritti al partito con decorrenza immediata. Il provvedimento intrapreso comunica il partito con una nota stampa, “rappresenta un atto politico dovuto e legittimo, adottato in conseguenza del venir meno del rapporto di fiducia con il partito e dall’incompatibilità tra il suo operato e gli obiettivi proposti dalla Lega nell’ambito di governo regionale, oltre che dal mancato adempimento delle norme statutarie della Lega.”

L’assessore regionale Melasecche, che non si era mai dimesso da consigliere regionale è stato dunque messo alla porta dal proprio partito, che ha di fatto aperto in pieno agosto una frattura interna alla giunta Tesei, e sulla quale la stessa presidente dovrà valutare eventuali scelte dopo la decisione della Lega.

Dal canto loro, le opposizioni partono immediatamente all’attacco, criticando aspramente la scelta di aprire di fatto una crisi di governo regionale in un periodo così complicato di emergenza sanitaria e crisi economica. “Si tratta – sottolineano Bori, De Luca, Fora e Bianconi – di una classica crisi al buio, di quelle da consumare irresponsabilmente in prossimità del Ferragosto, tentando di non dare troppo nell’occhio. Ma così non sarà di certo, visti anche gli appetiti delle altre componenti di maggioranza, che da tempo chiedono più spazio e visibilità.”

È bastato un diktat di Matteo Salvini – proseguono i consiglieri regionali di opposizione – per espellere un assessore regionale dal suo partito e a causare uno stallo politico e amministrativo su deleghe centrali come quelle dei trasporti e delle infrastrutture, su cui andranno a concentrarsi gran parte delle risorse del Pnrr e quelle della prossima programmazione dei fondi europei. Prendiamo atto del silenzio della presidente Donatella Tesei, a cui chiediamo di non trascinare le istituzioni regionali nelle faide interne al suo partito che dimostrano quanto questa maggioranza abbia cuore l’interesse collettivo e il futuro dell’Umbria”.