La Sinistra- Sansepolcro: “Sulla Sanità improbabili conversioni sulla via di Damasco”

SANSEPOLCRO – «Analizzando i punti all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, previsto per mercoledì 24 febbraio, rimaniamo sorpresi nel leggere la mozione presentata dai gruppi di maggioranza sulla tutela del Distretto sanitario valtiberino. In sostanza, in vista del riordino del sistema sanitario regionale messo a punto dal Presidente Rossi, il Partito Democratico, il Comune e il Partito Socialista chiedono al sindaco e alla giunta di farsi promotori di un’azione politica presso il presidente e le istituzione regionali toscane al fine di ‘mantenere l’autonomia organizzativa, programmatica e gestionale della Valtiberina, in considerazione della sua conformazione orografica, della struttura della popolazione e le relative patologie’». A prendere posizione è «La Sinistra» che pone diverse domande. «A pochi mesi dalle elezioni, il punto è proprio questo: perché quando a ottobre abbiamo sollevato il problema in consiglio comunale presentando una mozione in appoggio al referendum che voleva abrogare la legge, tutti i consiglieri della maggioranza hanno respinto la nostra azione? Perché, sempre a ottobre, quando abbiamo organizzato un’iniziativa pubblica sul futuro della sanità valtiberina nessuno della maggioranza, nonostante gli inviti, ne ha preso parte? Ad allora c’erano ancora i margini per promuovere un’azione efficacie: perché invece gli stessi consiglieri di maggioranza non hanno proferito parola?».