Il Nostro Borgo: “L’arredo di Piazza si farà. Basta con le solite polemiche da parte del Pd”

SANSEPOLCRO – “L’amministrazione comunale realizzerà il progetto di arredo per Piazza Torre di Berta apportando delle modifiche che riguarderanno solamente la struttura centrale. Sono stati presi in considerazione alcuni suggerimenti di cittadini, categorie economiche e professionisti di Sansepolcro che sono apparsi opportuni e che sono giunti dopo un periodo di ascolto e confronto che l’amministrazione si era impegnata pubblicamente ad intraprendere”: così il gruppo consiliare “Il Nostro Borgo” risponde al Pd biturgense.

“Il percorso è stato trasparente e concreto: – spiegano – l’estate scorsa è stato presentato pubblicamente il progetto dopo che l’amministrazione aveva vinto un bando che ne finanzierà interamente la realizzazione. Dal confronto che è stato aperto sono emersi molti apprezzamenti ed alcune critiche sulle quali si sono concentrate le modifiche. Si procederà con la realizzazione dell’arredo. Il miglior epilogo per un percorso assolutamente lineare che può essere criticato solo da chi, in passato, ha dato ampia dimostrazione di incapacità amministrativa e per questo è stato sonoramente bocciato dai cittadini. Ricordiamo che questa è la prima amministrazione che riesce a proporre un progetto per l’arredo della nostra Piazza dopo anni di incuria e mancanza di idee; tra l’altro l’intervento non graverà sul bilancio comunale perché l’amministrazione è riuscita a finanziare il progetto attraverso un bando. In quanto a parole al vento, nessuno può competere certamente con Laurenzi. E’ lui lo specialista delle polemiche e delle denigrazioni in tutte le salse: sui social, in pubblico, sulla carta stampata. L’importante è criticare sistematicamente ciò che fanno gli altri. In due anni ha saputo creare polemica su tutto, senza mai presentare un’idea. E’ il “Consigliere senza idee” del “Partito senza Idee”. – concludono – Stia tranquillo, comunque: fortunatamente i cittadini guardano ai fatti con i propri occhi, senza limitarsi ai post su Facebook”.