“I primi cento giorni dell’amministrazione Cornioli” secondo il Pd locale

SANSEPOLCRO -«Quest’amministrazione ha deciso di presentare alla città, cosa ha trovato, quello che ha fatto e quello che farà, ha voluto tracciare un suo primo entusiasta bilancio che non ci convince nei pochissimi fatti concreti prodotti e nella progettazione futura inesistente, se non per i percorsi dalla precedente amministrazione». A dirlo sono gli esponenti del Pd biturgense che in una nota prendono posizione sui primi cento giorni dell’amministrazione locale. Ecco il documento scritto dagli esponenti del partito del segretario Renzi

Nei primi cento giorni di mandato, di solito, si delineano le caratteristiche principali di un’amministrazione, gli orientamenti, le attitudini, gli interessi. Sono un traguardo importante perché marcano uno stile che può attraversare tutto il mandato, e quindi, se c’è da migliorare, approfondire, aggiustare il tiro è bene farlo da subito. D’altra parte cento giorni sono veramente pochi per iniziare a dare giudizi complessivi, ma quest’amministrazione ha deciso di presentare alla città, cosa ha trovato, quello che ha fatto e quello che farà, ha voluto tracciare un suo primo entusiasta bilancio che non ci convince nei pochissimi fatti concreti prodotti e nella progettazione futura inesistente, se non per i percorsi già avviati dalla precedente amministrazione. Su questo dobbiamo constatare con favore una continuità amministrativa che riguarda i grandi progetti come il ponte sul Tevere e la zona industriale, i percorsi avviati nel turismo, nella cultura, nell’urbanistica e nelle politiche finanziarie, segno che ciò che è stato trovato meritava di essere proseguito.
Dal punto di vista delle relazioni emerge, da parte della maggioranza, impreparazione a stare dentro il dibattito democratico, a volgere in positivo le questioni sollevate dalle opposizioni, difficoltà a vivere il ruolo istituzionale e le regole che lo animano. L’aver deciso di presentare pubblicamente i risultati di questi primi tre mesi e i progetti futuri, evocando in maniera evidente la campagna elettorale dal tono della comunicazione alla sede scelta, invece di presentare in Consiglio Comunale le linee programmatiche, entro i termini di legge, significa sfuggire al confronto politico e optare per quello più comodo con i propri sostenitori, aver bisogno ancora del collante della campagna elettorale per dare forza alle proprie idee. Forse alla base c’è la paura del dibattito, del giudizio sui pochissimi atti amministrativi prodotti, per lo più di ordinaria amministrazione, su una visione complessiva del futuro della città ancora non delineata. Nessun progetto nuovo è stato presentato, di percorsi innovativi per la nostra città non ce ne è traccia, fortunatamente per un po’ l’amministrazione può vivere di rendita. Molte battaglie si profilano all’orizzonte, ancora tutte da combattere e nelle dichiarazioni di questa amministrazione non ce ne è traccia, molte questioni devono essere prese in mano, dai problemi sociali, alla sanità e avranno bisogno di risposte credibili, siamo disponibili al dialogo e formuleremo le nostre proposte, vedremo se la maggioranza sarà in grado di operare un reale coinvolgimento.
Rimane il sospetto che la classe politica attualmente al governo della città sia composta da una compagine eterogenea, isolata da un punto di vista politico, che fatica ad avere una visione chiara e unitaria del futuro di Sansepolcro.