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Gasperi (M5S): “Perché paghiamo 10mila euro l’irrigazione del parco La Fornace di Riosecco?”

CITTA’ DI CASTELLO – “Com’è gestita la campagna irrigua al parco “La Fornace” di Riosecco?”. Lo chiede, con un’apposita interrogazione, il capogruppo del Movimento 5 Stelle Marco Gasperi. Nel documento presentato Gasperi fa rifermento alla delibera numero 1128 del 25 ottobre 2016 riguardante la campagna irrigua annuale per parco la Fornace di Riosecco, all’impegno di spesa a favore della Comunità Montana Alta Umbria ed alla risposta all’interrogazione scritta recapitata in data 29 novembre 2016 con oggetto il riepilogo dei consumi per l’utenza irrigua del sopracitato parco, sottolinenando l’inutilizzo dell’elemento idrico che tuttavia evidenzia una variazione di consumi che porta la spesa da circa 310 euro annui nel 2013 e nel 2014 a 10mila nel 2016 e l’impossibilità di comprendere come 18.618 mc nel 2015 e 26.317 mc nel 2016 di acqua possano risultare dispersi, non utilizzati, ma comunque addebitati”. A fronte di ciò Gasperi interroga la giunta comunale per sapere “perché se una linea idrica gestita dalla Comunità Montana si rompe, dobbiamo pagare noi ciò che viene disperso e perché paghiamo 10mila euro per una campagna irrigua annuale per l’anno 2016 se nel 2013 e nel 2014 abbiamo pagato rispettivamente 308,70 euro e 310,74 euro. Come si arriva – conclude il capogruppo del Movimento 5 Stelle – ad una spesa 33 volte superiore in soli 4 anni, tenendo presente che dal 2015 il laghetto di questo parco risulta svuotato e le irrigazioni non più eseguite?”