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Finito l’iter per il lascito Mariani. Bettarelli: “Necessario un tavolo di coordinamento comune-Asl per impiegarlo”

CITTÀ DI CASTELLO – Con la delibera di Giunta del 27 gennaio 2021, la Regione ha concluso il lungo iter amministrativo legato alle sorti del Lascito Mariani. L’importo complessivo di circa 3 Milioni e 700 mila euro, destinati dal Lascito Mariani ad “alleviare le sofferenze dei tifernati” è stato trasferito prima dal Comune di Città di Castello alla Regione Umbria ed ora è nella disponibilità della Azienda USL Umbria n. 1.

Michele Bettarelli, dal canto suo specifica e chiede che anche se la Regione nel suo atto ha indicato come l’impiego del Lascito dovrà essere destinato a “garantire l’organizzazione e l’erogazione dei servizi sanitari resi sul territorio comunale di Città di Castello in coerenza con la programmazione sanitaria regionale”, questa formula vaga, non permetta di distrarre l’utilizzo della somma da una specifica destinazione.

“È necessario difatti che l’importo di questo lascito che ormai i tifernati, così come tutti cittadini dell’Alta Valle del Tevere hanno imparato a conoscere bene, sia impiegato per una progettualità sanitaria ben definita. – dice Michele Bettarelli, consigliere regionale in forza PD – Per questo ho presentato una interrogazione: per conoscere modi e tempi in cui la somma complessiva del lascito Mariani sarà impiegata (e rendicontata) dalla Azienda USL Umbria n. 1”

“Ritengo fondamentale che affinché sia garantito che i 3 milioni e 700 mila Euro vengano impiegati in una progettualità specifica ed identificabile che risponda alla destinazione socio-sanitaria del lascito e non riversata in modo generico nel bilancio della Usl, e per chiedere che proprio in quest’ottica il tavolo di lavoro istituito dal Comune di Città di Castello e Azienda USL Umbria n. 1 possa avere un ruolo centrale in chiave di coordinamento.” Ha quindi concluso Bettarelli.