Elezioni, Bacchetta: «Il centrosinistra deve ristabilire con i cittadini un contatto vero e cessare di essere autoreferenziale»

CITTA’ DI CASTELLO – «Il dato elettorale della tornata di ballottaggi di ieri in Umbria con la sconfitta del centrosinistra in quattro dei cinque comuni interessati al voto accentua la necessità di una grande riflessione all’interno del nostro schieramento politico che deve cessare di essere autoreferenziale e tentare di battere strade nuove, più coraggiose, in parte diverse, cercando di ristabilire con i cittadini un contatto vero, reale e basato su elementi concreti.  Bisogna riuscire a combinare il sogno di una società migliore con la praticità delle risposte concrete per cui è necessaria davvero una svolta epocale che andrà affrontata da tutti con serietà e soprattutto grande umiltà che spesso è mancata. Credo però che il molto di buono che è stata fatto nel corso di questi anni dal centrosinistra a vari livelli istituzionali non possa essere vanificato, per cui è dovere di tutti noi, che crediamo nei valori e i principi per i quali ci siamo sempre battuti, impegnarci per dare risposte vere, evitando però barricate, chiamate alle armi, scontri ideologici  del tutto fuori tempo: chi non vota centrosinistra ha i suoi motivi per farlo ed è dovere da parte nostra capire perché e non vederlo come nemico».

E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta, in riferimento ai recenti ballottaggi di ieri.

«Va superata questa tentazione, che magari esiste, di vedere e considerare chi vota Lega come portatore di chissà quali principi barbari. Chi vota Lega probabilmente ha fatto quella scelta per una serie di motivi che vanno studiati e analizzati: dobbiamo batterci affinchè comprenda che ci sono altre scelte e opzioni. In Umbria fra le città dove ancora il centrosinistra e questo modello di governo tiene, rimangono anche con elevato valore simbolico e politico la mia Città di Castello e Gubbio ed altri comuni. A tale proposito – prosegue il sindaco di Città di Castello – voglio congratularmi con il riconfermato sindaco di Gubbio e amico, Filippo Maria Stirati che ha ottenuto un eccellente risultato elettorale che va sottolineato perché ovviamente in questi tempi non c’è nulla di scontato. Dopodichè è chiaro che i modelli non sempre possono essere esportabili, ma ritengo che davvero tutti dovremo ripartire da un sano bagno di umiltà che non vuol dire affatto abiurare le proprie idee, anzi significa rafforzarle, però bisogna rientrare in sintonia con un elettorato che ci ha voltato le spalle e capire come e perché lo ha fatto e ricercare le possibilità di ricostruire il centrosinistra. Questo ripeto va fatto con grande umiltà e soprattutto con il tentativo di entrare più in sintonia con i cittadini. A volte amministrare bene non è sufficiente ma è necessario compiere salti di qualità importanti dal punto di vista dei rapporti, delle relazioni. Nelle Marche, nella vicina Fano, infine – conclude Bacchetta – dove ieri sera sono andato, l’amico Massimo Seri, sindaco uscente è stato riconfermato con un grande risultato oltre il 65 per cento di voti. Un bellissimo risultato a dimostrazione che al fianco di una buona amministrazione c’è stato un rapporto costante e continuo con le persone, con i cittadini, elemento fondamentale per governare. Seri lo ha fatto ed ha avuto un grandissimo risultato e lui è la dimostrazione classica che se il centrosinistra lavora bene con impegno e dedizione la partita è ancora aperta».