Elezioni amministrative: “Del tutto singolare vedere le urne piene per il centrosinistra”. Per Squarta (portavoce centrodestra) “Il messaggio del voto è inequivocabile”

PERUGIA- “L’analisi del voto di domenica scorsa da parte del Partito democratico mi sorprende e sembra suggerire che lo scollamento dalla realtà di questa formazione politica sia destinato a protrarsi ancora nel tempo. Appare infatti del tutto singolare vedere ‘le urne mezze piene’ per il centrosinstra quando gli scrutini ci consegnano un messaggio inequivocabile e di tutt’altro tenore”. Lo dichiara il portavoce delle opposizioni di centrodestra all’Assemblea legislativa dell’Umbria, Marco Squarta, commentando l’esito della tornata amministrativa del 10 giugno.
Squarta evidenzia che “siamo di fronte ad un momento storico, in cui i capoluoghi di Provincia, Perugia e Terni, non sono più amministrati dal Pd. Uno scenario politico che, prima dell’arrivo di Andrea Romizi a Palazzo dei Priori, nessun osservatore avrebbe potuto neppure lontanamente ipotizzare. A fronte del disastro di Terni, il Partito democratico festeggia le vittorie di Passignano (n Comune importante ma che conta circa 5 mila abitanti) e di Corciano (dove la conferma del sindaco Betti è più un successo personale che una manifestazione di consenso verso il centrosinistra). Il Pd si felicità di governare due Comuni che assommano a circa 25 mila abitanti mentre perde una città simbolo come Terni, viene rieletto il sindaco di Cannara, sfiduciato proprio dal Pd, Spoleto e Umbertide (la Stalingradeo dell’Alto Tevere) diventano contendibili”.
Il consigliere regionale conclude richiamando il centrodestra “all’unità e alla collaborazione con liste civiche formate da persone valide e credibili: è questa la strada che può portare, nel 2020, ad ottenere i consensi necessari a governare anche la Regione Umbria”.