Crescita del Museo Civico, la risposta di Insieme Possiamo: “Affermare il contrario è sintomo di scarsa onestà culturale”

SANSEPOLCRO – “Rimaniamo basiti rispetto alle dichiarazioni del gruppo “PD-In Comune” rispetto al funzionamento del Museo Civico: dopo anni di inerzia stiamo infatti assistendo ad un netto cambio di marcia che, con i dati alla mano, non è culturalmente onesto mettere in discussione”: così il gruppo consiliare Insieme Possiamo risponde al Pd-InComune.

A seguito delle consuete critiche “fumose che abbiamo appreso dalla stampa – dicono dalla maggioranza – una volta tanto vorremmo noi interrogare il consigliere Andreini”

“Premesso che negli ultimi 2 anni il Museo ha aumentato i visitatori del 40%; – dicono da Insieme Possieme – sono stati pubblicati 3 volumi sulle mostre che abbiamo avuto (cosa che non accadeva da più di un decennio); sono state risistemate tre sale (Sala della Resurrezione, Sala Santi di Tito e Sala del Camino); sono state introdotte le audio-guide e un’app. per la lettura delle opere; è stato sviluppato un progetto di esplorazione musicale che ha arricchito l’offerta museale di un’appendice sonora; sono state organizzate numerose conferenza specifiche con una cadenza che, oggettivamente, non ha precedenti; i servizi di promozione, bookshoop e supporto nella visita sono palesemente migliorati. E considerato che – proseguono – le mostre che abbiamo chiesto sul bando di affidamento dovevano avere un carattere didattico e una durata annuale; l’Assunzione della Vergine di Raffaellino del Colle era da tempo tenuta nascosta a causa di un restauro poco riuscito; il Tesoro della Cattedrale versava in uno stato di totale abbandono, in condizioni molto problematiche (come testimonia la relativa documentazione fotografica prodotta due anni fa);
tutte le opere di proprietà comunale (comprese quelle di Piero della Francesca) non erano nemmeno assicurate;
fino al 2016 le opere (compreso il Polittico della Madonna della Misericordia) potevano essere prestate senza troppi confronti o discussioni. Non possiamo fare a meno di chiedere – concludono – quale sia il problema denunciato dal gruppo “PD-In Comune”, dato che in maniera piuttosto inequivocabile è evidente che da molti anni a questa parte il nostro museo cittadino non sia mai stato così bene”.