Coronavirus, Marchetti (Lega): “Sbloccare la silvicoltura: depositata interrogazione parlamentare”

ROMA – “La silvicoltura è un’attività vitale per molti territori – ha esordito il deputato della Lega, onorevole Riccardo Augusto Marchetti – ma il governo, con il DPCM 25 marzo 2020, ne ha impedito la prosecuzione. Tale restrizione ha causato ingenti danni non solo ai lavoratori del settore, ma a intere comunità, in modo particolare a quelle periferiche, che utilizzano la legna quale unico strumento per il riscaldamento. Dopo aver raccolto le preoccupazioni che sin dai primi giorni sono arrivate dai territori, ho istituito un dialogo sia con Coldiretti che con il Prefetto di Perugia, dott. Claudio Sgaraglia”.

“È necessario che il grido d’aiuto che giunge dalle comunità, arrivi in parlamento: pertanto come annunciavo il 26 marzo ho provveduto a depositare un’interrogazione di cui sono primo firmatario assieme a tutti i colleghi Lega della commissione agricoltura, affinché il governo spieghi come intende procedere per sbloccare il settore. In Umbria – ha proseguito Marchetti – la raccolta della legna è consentita fino al 15 aprile, ma a causa dell’emergenza sanitaria in atto, l’attività è in stallo dallo scorso 26 marzo. Sarebbe pertanto opportuno – ha concluso l’onorevole della Lega – che il governo disponga la ripresa dell’attività
silvicola e una proroga della scadenza, per consentire oltre tale data almeno di recuperare quanto tagliato e rimasto abbandonato nelle aree boschive”.