Consiglio comunale: entra Enrico Lorini. Ecco le linee guida del primo cittadino

ANGHIARI – Si è svolto lunedì sera nella sala consiliare di Palazzo Pretorio il Consiglio comunale di Anghiari  convocato in seduta pubblica e in sessione straordinaria. Durante l’incontro, che è stato caratterizzato dalla partecipazione di numerosi anghiaresi, sono stati discussi tutti i punti all’ordine del giorno.

Dopo il Consiglio comunale di insediamento, è stata la volta di una seduta decisamente più tecnica per dare completezza al quadro politico-amministrativo. L’assise si è aperta con l’ingresso di Enrico Lorini che è subentrato al posto del dimissionario Simone Matteagi.

Sono poi state individuate le quattro commissioni permanenti ed una quinta commissione in merito ad “affari costituzionali, statuto, regolamento”. Il sindaco Alessandro Polcri ha tenuto a precisare che proprio questa ultima commissione avrà valenza politico-amministrativa perche dovrà trattare tutta la “governance” del Comune partendo da una riorganizzazione che prevede pochi assessorati snelli ed affiancati da un gabinetto del Sindaco al quale sarà affidata tutta la gestione delle deleghe che ad oggi sono in capo al primo cittadino.

Polchi sceglierà figure politiche, ma anche tecniche che siano in grado di risolvere i problemi effettivi dei cittadini. Linea guida è quella di dare valore alle rappresentatività delle associazioni, delle piccole comunità, delle frazioni e degli interessi generali.

Per quello che riguarda la parte organizzativa sono previste novità a più ampio respiro nei prossimi mesi. Tra queste l’introduzione del presidente del consiglio, una figura istituzionale tra le parti. Il sindaco ha infatti cercato di instaurare fin da subito un buon rapporto con la minoranza, con la speranza che questo possa responsabilizzare l’opposizione sulle scelte di governo del mandato amministrativo.

Doveroso infine ricordare che il primo cittadino partecipa di diritto all’assemblea comprensoriale dell’Unione dei comuni e fa parte della giunta dell’organismo.