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Il consiglio comunale di Citerna ha approvato il Bilancio

CITERNA – Nella seduta del 31 marzo il Consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2017-2019 del Comune.
Si sono succedute le relazioni dell’assessore al bilancio, Benedetta Barberi Nucci, e del sindaco, Giuliana Falaschi, che hanno illustrato i punti salienti che caratterizzano il nuovo bilancio ed il piano triennale delle opere pubbliche, sottolineando “le difficoltà sempre più stringenti per i tagli operati sia da parte dello Stato che della Regione e le scelte operate dal Comune per una politica attenta all’insegna della razionalizzazione e del risparmio”.

In questo quadro l’amministrazione comunale ha ritenuto l’attenzione verso le famiglie e le fasce sociali più deboli la prima delle priorità aumentando le risorse destinate al sociale, tenendo presente la crescente necessità di tutelare i bisogni dei minori.
Allo stesso modo la pressione fiscale, che dagli ultimi dati pubblicati dall’osservatorio regionale, risulta essere la più bassa tra tutti i comuni dell’Umbria, per l’annualità 2017 è rimasta invariata per Imu, Tasi e addizionale comunale Irpef con conferma di tutte le esenzioni e detrazioni esistenti. La Tari, invece, ha subito un leggero adeguamento rapportato ai costi del servizio che da diversi mesi è stato esteso, in termini di raccolta differenziata, praticamente in tutto il territorio comunale.

Le modifiche del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti si sono rese necessarie per raggiungere l’obiettivo che la Regione ha imposto a tutti i comuni del raggiungimento a fine 2016 del 60 per cento di raccolta differenziata, alzando l’asticella per gli anni successivi, e di conseguente riduzione della quantità di rifiuto indifferenziato da inviare in discarica ed evitare così le possibili sanzioni che ne sarebbero derivate. Gli amministratori hanno, poi, sottolineato lo sforzo che il Comune continua a fare lasciando inalterate le tariffe dei servizi a domanda individuale quali le mense o i trasporti scolastici ove l’ente si fa carico di gran parte della spesa necessaria a sostenere il servizio.

Prosegue all’insegna dell’equità, la lotta all’evasione fiscale con accertamenti che stanno portando risultati considerevoli.

Non sono stati accesi nuovi mutui e prosegue il trend di ammortamento di quelli esistenti, avendo fatto, negli ultimi anni, la scelta di finanziare o cofinanziare gli investimenti solo con fondi propri.

Per quanto riguarda il piano triennale degli investimenti, sono previsti interventi importanti sia sul capoluogo, proseguendo con progetti di recupero e restauro architettonico di alcuni luoghi di particolare pregio e significato, che nelle frazioni con particolare riferimento alle necessità del sociale e sulla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade.

Rimane alta l’attenzione nei confronti del sostegno alle manifestazioni culturali e sportive, ritenendo che possano fungere da stimolo non solo per la socialità locale, ma anche come traino per uno sviluppo turistico del territorio.

“Un bilancio – dicono il sindaco e l’assessore – che può certamente definirsi sano e frutto di scelte responsabili e lungimiranti”.