Il Consiglio Comunale biturgense fa quadrato per la tutela dei servizi sanitari ai cittadini

SANSEPOLCRO – Nella seduta di martedì 4 ottobre, il Consiglio Comunale di Sansepolcro ha approvato la mozione che impegna il Sindaco e la Giunta a tutelare l’autonomia del Distretto Socio-Sanitario della Valtiberina Toscana.
La mozione è stata presentata da tutti i gruppi consiliari e approvata all’unanimità dal parlamentino biturgense. L’obiettivo è quello di evitare il temuto accorpamento con il vicino Distretto del Casentino nell’ambito del “Riordino dell’assetto istituzionale e organizzativo del Sistema Sanitario Regionale”.
Tale provvedimento prevede una sensibile riduzione del numero dei distretti rispetto ai 32 attuali, con pesanti conseguenze per i servizi erogati dall’Area Valtiberina, che negli anni ha già subito tagli ai servizi e al personale. Il Consiglio biturgense lancia dunque un messaggio concreto e condiviso al Governatore Rossi e alla Giunta Regionale per scongiurare il progetto.
“Stiamo soffrendo la nostra marginalità – ha commentato il Sindaco Mauro Cornioli – nel tempo, il nostro territorio ha pagato un prezzo pesante. Come Amministrazione ci siamo mossi in questo fronte fin dai primi momenti dell’insediamento, con azioni forti e decise. L’atto approvato dal Consiglio all’unanimità rafforza e sostiene questa nostra azione di tutela dell’autonomia del distretto socio-sanitario e spero che possa essere di esempio anche per gli altri Comuni. Questa è una battaglia che deve essere combattuta dall’intera Comunità della Valtiberina e per questo motivo porteremo la mozione anche al prossimo consiglio dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana”.
L’opposizione all’accorpamento previsto dalla Regione farà perno innanzitutto sulle peculiari caratteristiche geografiche del territorio valtiberino. Le zone-distretto sono infatti individuate con deliberazione del Consiglio Regionale, su proposta della Giunta Regionale, previo parere della conferenza regionale dei Sindaci e “nel rispetto delle zone montane e di confine, della loro identità territoriale, delle esperienze socio-sanitarie maturate e consolidate, anche in ragione del rapporto fra dimensioni elevate del territorio e scarsa densità abitativa.”
Essendo ampiamente in possesso dei requisiti dalla legge regionale, la Valtiberina Toscana ha dunque tutte le carte in regola per essere ascoltata e tutelata nel rispetto dei diritti alla salute e all’assistenza socio-sanitaria dei propri cittadini.