Commissione programmazione sul bilancio di rendiconto e preventivo

CITTÀ DI CASTELLO – Anticipazioni sul bilancio 2020 del comune di Città di Castello in Commissione Programmazione. L’assessore al Bilancio Vincenzo Tofanelli nella riunione di lunedì 23 maggio 2020 ha annunciato: “Il 4 giugno porteremo in consiglio il rendiconto e l’otto giugno il bilancio previsionale” e date alcune indicazioni “ufficiose. Il Coronavirus ha stravolto i piani dell’Amministrazione con spese aggiuntive per la sanificazione e per la riorganizzazione dell’attività anche attraverso lo smart working. Polisport ha dovuto interrompere i servizi con mancati introiti sia diretti che indiretti. Vogliamo non introdurre nuove rasse in un momento difficile ma non abbiamo un bilancio florido perché tutto è risicato e camminiamo in una strada molto stretta. Come detto nella precedente commissione il capogruppo del PD Mirco Pescari, un orientamento generale è togliere completamente la Cosap dato che gli esercizi commerciali sono i più penalizzati. Sei mesi li copre lo stato e gli altri sei li copriremo noi per circa 35mila euro. La Cosap è un canone, la Tosap è una tassa che non si può azzerare. Volevamo togliere l’affitto per tre mesi ai locatori di fondi pubblici in centro ma qui è intervenuto lo stato con il 60% di credito di imposta. Abbiamo difficoltà sostanziali di riscossione dei tributi. In questo bilancio vareremo alcune iniziative per invertire questa rotta ma non è il momento opportuno, anche se tutti quelli che non sono stati penalizzati finanziariamente dal Coronavirus dovrebbero pagare. Andremo incontro a chi è stato colpiti ma gli altri non devono prendere pretesti. Abbiamo un programma di Lavori Pubblici importante: sull’Irpef non facciamo cambiamenti se non la rimodulazione delle aliquote; la rinegoziazione dei mutui anche perché non pagheremo la rata in conto capitale di metà anno e della fine per 600mila euro in meno; aspettiamo la definizione dell’articolo 196 del decreto del Governo che mette a disposizione un miliardo per i comuni. Potrebbe essere una cifra importante. La Tari non cambia. Non l’aumentiamo.

L’abbiamo diminuita di circa il 13%. Il gettito è di circa 7milioni e 700 mila euro. Sogepu ha rendicontato circa 200mila euro di costo per la sanificazione e per l’adeguamento alla normativa al netto anche delle attività su cui ha risparmiato 100mila euro come le isole ecologiche. I costi maggiorati ci sono anche adesso per tutti: ad esempio nel comune per il surplus di misure iginieco sanitarie.
Noi non abbiamo emesso la Tari, l’IMU rimane uguale per 6milioni, lo stato ha tagliato quella sulle attività turistiche. Tra le entrare: permessi da costruire con l’entrata in vigore del nuovo prg per circa 1 milione; sui loculi, sul canone di servizio, codice della strada 650mila euro, 270mila euro di utile di SOGEPU, Farmacie comunale 438mila euro, vorremmo istituire non ZTL ma sistema di controllo all’entrate della e45. Una buona partita di cassa potrebbe venire dalle alienazioni. Ci sono persone interessate ad alcuni terreni, stiamo procedendo al bando. Lavori pubblici: quasi 2 milioni per le strade, che è anche una questione di maggiore sicurezza, più un altro mutuo di 380mila euro. Sulla scuola di Promano quest’anno investiremo 480mila euro. 130mila euro sull’ingresso della Pinacoteca, la piazza dell’Archeologia è alla fine, 40mila euro negli impianti anticendio nelle scuole, 40mila euro nelle frazioni e un investimento specifico a Europa 92, 130mila per l’efficentamento energetico del palazzo comunale, circa 2 milioni e mezzo in due progetti sulle mura uno della Regione e uno della Soprintendenza. Poi ci sono lavori per 5milioni nelle scuole per i prossimi anni”.

Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia ha parlato “una manovra all’insegna dell’ordinario, non ha niente di straordinario. Tutto quello che è stato proposto non corrisponde all’obiettivo di sostenere economia e cittadini. Nessuna delle nostre proposte viene considerata. Come intende realizzare l’obiettivo di aiutare la città? Le elezioni sono alle porte e riescono fuori le strade asfaltate. Come ha vinto il bando della VUS la Sogepu, che costa ai tifernati 7milioni e 7mila euro, incassa oltre 5 milioni dalla discarica che è del Comune e l’ha data a Sogepu per risolvere i problemi di bilancio. Al comune come non introito Sogepu costa 13milioni l’anno. Il bando della VUS è di circa 2milioni con l’obbligo di attrezzature pesanti tra cui 4 camion. E’ possibile che costa meno a Foligno che a noi la Sogepu? Farò l’accesso agli atti per verificare a quali condizioni ha vinto la gara. Stiamo sostenendo che Sogepu ha sostenuto dei costi e quindi non può diminuire la Tari? Potrebbe farlo di circa il 40% se non spendesse in altro. Polisport: i dipendenti che fine hanno fatto? Ridurre la Tari sarebbe fondamentale. Altrimenti sono chiacchiere. La tassazione sui costi di produzione è fondamentale. L’Amministrazione si era impegnata a riportare l’Irpef ai termini del 2018. ”

Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha detto: “Non ci siamo e non per fare demagogia. Sulla Tari sono d’accordo con Bucci. Lì si può incidere anche perché il cittadino in molti casi non sarà in grado di corrispondere. Bisogna pagare tutti ma pagare meno. Assessore, crede davvero che lei incasserà perché un non tifernate che entra o esce dalle e45 per caso non ha pagato l’assicurazione? Le multe sono a 650mila, per poi rivederle al ribasso fino a 450mila ogni anno. Lei crede che un tifernate multato per essere uscito di casa pagherà? Ci saranno class action per la violazione dei diritti costituzionali durante la quarantena e nessuno pagherà anche perché non avranno i soldi. Dal 9 marzo 2020 era tacito che nessuno doveva pagare i parcheggi blu. Da oggi si sono scatenati gli ausiliari del traffico. Almeno bisognava comunicarlo. E’ un modo di fare squallido. I permessi di costruzione: mi auguro che tutto riparta ma se non si danno i servizi ai cittadini come pensiamo che vengano resi. Bisogna smaltire, accelerare gli appuntamenti. Anche per il buon nome dei dipendenti pubblici. Gli operai di Sogepu lo hanno fatto in piena pandemia. Dovete avere il coraggio di una programmazione di Sogepu, che è sponsor del comune per tutte le iniziative, razionalizzare, anche se a qualcuno può dispiacere. Sul suolo pubblico: vanno fatte norme transitorie che estendano le aree e i residenti andranno a parcheggiare altrove. Siamo in emergenza. Non chiedo i miracoli.Alla fine i cittadini se ne accorgono se si è badato ad interessi generali o a quelli di corporazione stantii. Le vostre proposte non daranno niente, non saranno percepite e ci sarà un aumento degli insoluti”.

Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha detto: “Contesto che una società mi parli di spese aggiuntive per guanti e mascherine che avresti dovuto già avere per le norme di sicurezza. Contesto la sanificazione: 200mila euro troppo perché il prodotto costa meno. Con 20 litri, 100euro, si fa tutto l’Alto Tevere. Se fosse stato affidato ad una società agricola ci sarebbero stati meno costi anche nella gestione. Risparmiamo i 450mila euro dei CVA e diamoli alle famiglie che hanno chiesto i Buoni Spesa. I risparmi di acqua, luce e gas delle scuole chiuse e degli edifici pubblici chiusi, investiamoli. Per il front office sono stati dati 200mila euro alla Rondine che non l’ha fatto. Vanno restituiti. Il risparmio di 35mila euro della Cosap è irrisorio. Si può sospendere Piazza Burri, tanto gli sceicchi non pagano e sarà pagata dai tifernati. Quanto alla struttura del comune, si parla di 35mila ore di straordinari, equivalenti a tanti posti di lavoro, che vengono redistribuiti tra i dipendenti. Chi ha le posizioni organizzative o i dirigenti possono svolgere anche altre attività. Cerchiamo di togliere questi benefit e metterli a disposizioni dei cittadini bisognosi”.

Nella replica Tofanelli ha detto: “E’ un successo che porteremo a casa questo bilancio, senza nessun aumento. Abbiamo avuto grosse perdite. L’inflazione è aumentata dell’uno per cento, si potrebbe aumentare centomila euro di tasse ma non l’abbiamo fatto. Sono stra-soddisfatto di questo bilancio e rifletterò sulle vostre osservazione. Perché non andiamo alla Regione a dire che ci abboni i 250mila euro per il trasporto pubblico, dato che è stato ridotto? Quanto alle partecipate: per i dipendenti di Polisport è stato usato il fondo integrativo salariale. Pensare che duemilioni e 300 euro saranno investiti nelle strade non è poca cosa”.