Color Glass, Lignani Marchesani (Fd’I): “Inqualificabile l’atteggiamento dell’assessore regionale, l’amministrazione comunale acquisisca la documentazione”

CITTA’ DI CASTELLO – “Gravissimo e sconsiderato l’atteggiamento dell’assessore regionale Cecchini sulla vicenda Color Glass”: interviene così sull’argomento il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani. “Pericolose parole in libertà – critica Lignani – che hanno creato giustificato allarme e hanno tutte le caratteristiche di dichiarazioni tese ad “avvelenare i pozzi” in un clima da “dopo di me il diluvio”. Un assessore non è, un avventore di un bar, – prosegue il consigliere di minoranza – con tutto il rispetto per gli avventori del bancone me compreso, e se ci teneva tanto al protagonismo sulla vicenda poteva gestirla in sinergia con gli organi istituzionali comunali non mancandogli comunque il modo di avere protagonismo. La Comunità di Trestina – prosegue – deve sapere lo stato effettivo ed ufficiale dell’arte su quanto eventualmente i limiti siano stati superati in alcuni parametri e se siano state utilizzate effettivamente sostanze non consentite. L’installazione in via definitiva di centraline è un atto di responsabilità pesante che potrebbe avere anche altre conseguenze; mentiremmo a noi stessi e alle nostre Comunità se non constatassimo l’irritualità di un “centro”cittadino adiacente zone industriali così come lo sviluppo, importante ma assai poco sostenibile degli anni ’50 e ’60, ha determinato in quell’area”.

“Adesso – conclude Lignani Marchesani –  l’amministrazione comunale ha il dovere di acquisire celermente i dati e riportarli nella sede istituzionalmente opportuna che non sono i giornali ma la Commissione Assetto del Territorio che ha operato su questa vicenda. Sulla salute non si può scherzare, se l’assessore ha voglia e modo riferisca ufficialmente in quella sede”.