Color Glass: interviene di Partito Democratico tifernate

CITTA’ DI CASTELLO – Il Partito Democratico  tifernate interviene nella tematica Color Glass, “che sta avendo toni irrituali e quasi fuori dalle righe. Abbiamo acceso l’attenzione intorno alla Color Glass da settembre 2017, attraverso Commissioni Consiliari, sopralluoghi e assemblee territoriali, coinvolgendo sempre sia i cittadini, i rappresentanti dei comitati, i referenti dell’azienda. – dicono dal PD – Abbiamo condiviso con i territori le giuste preoccupazioni interpretando i timori della popolazione della zona sud del comune, già scottati con la vicenda Splendorini-Ecopatner. Abbiamo lavorato per avviare studi che facessero luce sulle emissioni sia odirigene che eventuali componenti residui della lavorazione dei prodotti a base di titanio. Abbiamo introdotto, con un apposito ordine del giorno, approvato in consiglio comunale, il criterio della Compatibilità Urbanistica nel nuovo PRG, per garantire i residenti che vivono a stretto contatto con attività insalubri, anche nelle zone industriali. Abbiamo recentemente, richiesto in linea con gli impegni presi di tornare in commissione aperta al pubblico, per verificare gli studi completati”.

“Correttamente, – proseguono dal Partito Democratico di Città di Castello – l’assessore all’ambiente regionale, ha divulgato pubblicamente che le indagini dell’ARPA “hanno evidenziato situazioni critiche”; L’azienda Color Glass, siamo certi, si starà certamente attivando per superare queste criticità, attraverso tutte le procedure necessarie, non ultimo anche l’eventuale sospensione del ciclo di trasformazione. Un impegno rigoroso nelle istituzioni e con i cittadini, tutto alla luce del sole,- continuano – che ha subito numerosi attacchi frontali, ultimo quello di Lignani Marchesani, che lasciano interdetti. Sarebbe forse stato meglio, tacere, e fare finta di niente? Avremmo dovuto utilizzare il metodo dei rapporti personali (ambigui), fatti di incontri riservati? Difronte al comunicato dell’Arpa, avremmo dovuto nascondere le situazioni critiche evidenziate e note,già di dominio pubblico attraverso il sito istituzionale?”

“L’informazione tempestiva, la trasparenza difronte ai cittadini, è il metodo corretto che abbiamo utilizzato e continueremo a utilizzare, senza farci intimidire da inopportune parole in libertà di qualche pseudo-amministratore, forse spaventato di non essere riuscito a cavalcare in modo opportunistico questa battaglia. – proseguono dal Pd – A noi interessa la salute dei cittadini, interessa il lavoro e la produzione delle aziende, a patto che tutto si realizzi nel rispetto della salute e della salvaguardia ambientale. Questi elementi, saranno portati all’attenzione della cittadinanza di Trestina, in una pubblica Assemblea, alla quale come già in passato abbiamo partecipato, spesso in solitudine. Era un impegno preso che vogliamo mantenere, così come auspichiamo sia convocata prima possibile, la commissione assetto del Territorio, dove saranno portati a conoscenza di tutti, i risultati degli studi e delle analisi con le relative soluzioni tecnologie al fine di superare ila criticità dei parametri riscontrati”.